Lanciano, Torre Marino: 30 famiglie senza gas metano

Una contrada, due trattamenti: a Torre Marino, Lanciano, 30 famiglie costrette a servirsi delle bombole per il mancato arrivo della rete metanifera, mentre i vicini sono già serviti. La protesta si rinnova dopo anni di attesa.

La questione assume contorni di intollerabilità soprattutto perché, sul versante opposto della stessa contrada, l’allaccio è già stato portato e i residenti hanno detto addio alla schiavitù dei bomboloni gpl. Viceversa, i cittadini non metanizzati da tempo hanno sollecitato le varie amministrazioni che si sono succedute nel municipio lancianese e hanno anche presentato una petizione al sindaco Mario Pupillo, ma al momento non ci sono novità. Dal Comune qualcuno aveva parlato dell’esistenza di problematiche da risolvere con i gestori, poi non se ne è saputo più nulla. Così, mentre altre contrade, come Candeloro e Colle Camplitelli, sono già fornite del servizio di rete, a Torre Marino e a Santa Maria dei Mesi si aspetta ancora la metanizzazione.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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