Lanciano: presidio dei precari davanti l’ospedale

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Lanciano: presidio permanente fino al 23 dicembre davanti l’ospedale “Renzetti” dei precari della Asl che chiedono maggiori tutele.

Presidio permanente fino al 23 dicembre e contestuale raccolta di firme davanti all’ospedale di Lanciano per la protesta, a turno, dei 150 lavoratori precari nei settori degli ausiliari e operatori socio sanitari in servizio nei presidi di Lanciano, Vasto e Chieti. I lavoratori precari, in maggioranza donne, assunti da aziende e cooperative esterne, con stipendi al massimo di 700 euro mensili, chiedono il riconoscimento dell’anzianità di servizio per poter partecipare al concorso pubblico previsto per il 2018. Molti lavoratori, che si occupano dell’assistenza psicofisica ai pazienti ricoverati negli ospedali della Asl 02 Lanciano Vasto Chieti, hanno anzianità di servizi anche tra i 10-15 anni. Oggi, nel corso di una conferenza stampa dinanzi all’ospedale Renzetti di Lanciano, organizzata dal sindacato Usb, presente il responsabile della comunicazione Daniele Moretti, i lavoratori hanno detto “La Asl 02 ha una carenza di personale di circa 150 unità. Chiediamo quindi di essere riassorbiti e che ci vengano riconosciuti gli stessi diritti dei nostri colleghi strutturati, dal momento che lavoriamo fianco a fianco nelle strutture pubbliche ospedaliere”. L’ausiliaria Alice Sciascia, della rsa Usb, aggiunge “Dopo molti anni di onorato servizio all’interno delle strutture pubbliche viviamo una situazione lavorativa di forte precarietà. Siamo assunti da cooperative private e per questo non vediamo riconosciuta l’anzianità di servizio nei confronti della Asl che a partire dal prossimo gennaio aprirà le procedure concorsuali per l’assunzione diretta del personale addetto all’assistenza e non, nel pubblico impiego. Quindi il nostro lavoro e gli anni passati a prestare cura e attenzione verso i cittadini non verranno presi minimamente in considerazione, negandoci ogni possibilità di stabilizzazione”.

1 Commento su "Lanciano: presidio dei precari davanti l’ospedale"

  1. Ho molto da ridire su questo articolo.. stabilizzare personale con cooperativa? Scherziamo?
    Nella vita bisogna fare sacrifici e guadagnarsi quel famoso “posto fisso”.. c’è gente che per avere quei pochi diritti (sudati e meritati) è lontano da casa chilometri e chilometri.. magari una protesta dovrebbe farla chi è lontano da casa e non ha possibilità di tornare nella propria terra perché c’è chi pretende diritti pur non avendoli guadagnati..
    Saluti

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