Lanciano: morto a 18 anni, nessun colpevole

giustizia

Lanciano: morto a 18 anni, nessun colpevole. La Corte d’Appello de L’Aquila ha assolto la donna accusata di omicidio colposo.

Lanciano: morto a 18 anni, nessun colpevole. La Corte d’Appello de L’Aquila ha assolto per ” non aver commesso il fatto” la trentottenne che il  21 agosto del 2009 avrebbe causato la morte di  Marcello Varrenti, il giovane di diciotto anni che ha perso la vita cadendo dal motorino lungo la provinciale Fattore, a pochi metri dalla sua abitazione. V. T. era alla guida di un Audi , il ragazzo su un ciclomotore e all’incrocio con via Sangro il ragazzo  fu costretto ad una brusca frenata , perse il controllo del mezzo e cadendo a terra riportò una trauma cranico. Fu ricoverato all’ospedale di Pescara dove il 24 agosto il suo cuore smise di battere La donna ,secondo l’accusa avrebbe tagliato la strada al giovane costringendolo alla frenata. In primo grado il tribunale di Lanciano aveva condannato V. T.  a 16 mesi di reclusione per omicidio colposo. La Corte d’Appello ha ribaltato la sentenza che comporterà anche la rivisitazione del risarcimento del danno nei confronti dei familiari del ragazzo che ammonta a 700 mila euro.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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