La protesta dei vigili del fuoco di Pescara

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Chiedono un incontro con il  prefetto Francesco Provolo i rappresentanti del Conapo, il sindacato dei Vigili del Fuoco che si sta mobilitando a livello nazionale per ottenere una maggiore retribuzione.

I sindacalisti del Conapo di tutta Italia chiedono alle Prefetture di farsi portavoce presso il Governo dei problemi dei Vigili del Fuoco. Anche a Pescara i vigili del fuoco chiedono le stesse tutele delle altre forze di polizia e ricordano che ogni giorno rischiano la vita ma la politica sembra non occuparsi di loro.

Il segretario provinciale del Conapo di Pescara Renzo Angelozzi afferma “Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell’ assunzione sino al giorno della pensione, un servizio usurante che non ha eguali nello Stato che chiederà udienza al prefetto di Pescara mercoledì 18 maggio.Siamo il Corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica nei nostri confronti.I Vigili del Fuoco Pescaresi, come quelli di tutta Italia, sono stanchi di come vengono trattati e non chiedono privilegi ma pari dignita’ lavorativa con gli altri corpi. Vengano i politici a rischiare la vita al posto nostro ”.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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