Intossicazioni a Pescara: il Comune pronto a chiedere i danni

Il sindaco di Pescara Alessandrini spiega l’ordinanza di chiusura delle mense scolastiche in attesa delle analisi della Asl ed annuncia provvedimenti in caso venissero accertate responsabilità.

E’ stato un week end di Festa della Repubblica decisamente animato a Pescara, ed in particolare per un centinaio di persone, tra bambini, la maggior parte, ed una decina di adulti, costretti a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso per sintomi tipici di tossinfezione alimentare. Subito le attenzioni si sono concentrate sui pasti serviti, in particolare al plesso Piano T di Via Carlo Alberto Dalla Chiesa, quartiere Zanni, dalla Cir Food-Bioristoro. Giovedì il menù proponeva uova strapazzate ed é proprio su questo delicato alimento che si sono concentrati i maggiori timori, tanto da far ipotizzare, ma si attendono notizie ufficiali, alla salmonella. I Carabinieri del Nas, guidati dal maggiore Domenico Candelli, stanno eseguendo anche oggi tutta una serie di accertamenti, in particolare al centro cottura “Giardino” di Via Lago Di Borgiano. Qui non sarebbero emerse particolari anomalie, ma sull’esito delle indagini al momento non trapela nulla. Il sindaco Alessandrini ha opportunamente firmato un’ordinanza di chiusura di tutte le mense scolastiche della città dagli asili nido fino alle elementari, anche perché tra i bambini che sono stati accompagnati al Pronto Soccorso, pare ce ne fossero alcuni anche provenienti da altre scuole. Le attività a tempo pieno sono state sospese, mentre sul piano delle eventuali responsabilità Alessandrini non ha dubbi:

“Il Comune farà in pieno la sua parte – dice – se venissero accertate delle responsabilità non ci tireremo indietro.”

Intanto l’associazione consumatori “Udicon- Unione per la Tutela dei Consumatori”,  a seguito dell’ordinanza di sospensione del servizio di refezione scolastica in tutte le scuole di competenza del Comune di Pescara ( asili, elementari, nidi e medie), disposta dal Sindaco Marco Alessandrini a partire da lunedi 4 giugno 2018, a causa dei malori riscontrati fra diversi alunni e alcuni insegnanti,  tramite il Presidente Regionale, l’Avv. Stefania Centorame, mette a disposizione gratuita dei genitori dei bambini e degli insegnanti colpiti da malore l’ufficio legale, finché non verranno chiariti i fattori  scatenanti le infezioni trattate in ospedale.

IL SERVIZIO DEL TG8 :

Nuova ispezione della Asl e dei Carabinieri del Nas:

Il personale del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) della Asl e i carabinieri del Nas di Pescara hanno effettuato una nuova ispezione nel centro cottura che serve le mense delle scuole del capoluogo adriatico. Nel corso del controllo sono stati eseguiti sequestri e vincoli sanitari di alimenti e campioni completi di tutte le matrici alimentari presenti nella struttura. L’attivita’ mira a non tralasciare alcun aspetto.

Il servizio di refezione scolastica di Pescara e’ gestito da un’associazione temporanea di imprese (ati), che ha vinto una gara europea nel 2016. Il menu’, pubblicato sul sito del Comune di Pescara, e’ sottoscritto da un dietista e da un biologo nutrizionista. Uova, pasta, carne, verdure e ortaggi, sono gli alimenti consumati nelle mense delle scuole di Pescara giovedi’ e venerdi’ scorso, nei giorni precedenti ai primi malori accusati dai bimbi poi finiti in ospedale con i sintomi di una tossinfezione alimentare. In particolare, il menu’ estivo, nella quarta settimana, prevedeva, per il giovedi’ pasta con crema di carciofi, uova strapazzate, insalata mista estiva, pane e frutta, e per il venerdi’ pasta alla marinara, arrosto di tacchino (affettato), carote julienne, pane e biscotto

 

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