Intecs L’Aquila: lavoratori sulla soglia di povertà

I lavoratori della Intecs de L’Aquila continuano a mobilitarsi per il mantenimento del posto:”La CGIS ridurrà 120 famiglie sulla soglia di povertà”.

Tornano a far sentire la loro voce le RSU della Intecs de L’Aquila e continua la loro mobilitazione per il mantenimento del posto di lavoro.

“Nonostante i numerosi appelli lanciati dai Lavoratori di Intecs-L’Aquila – dicono le RSU – e il contatto diretto stabilito dalla senatrice Stefania Pezzopane con i Lavoratori stessi a mezzo di e-mail, sembra assurdo che non si sia ancora concretizzato un incontro anche informale con il sottosegretario al Ministero del Lavoro o con un suo addetto e che anzi, dopo l’assunzione iniziale di un impegno da parte della senatrice in persona, oggi ci sia un silenzio assordante rispetto alla nostra semplice richiesta di incontro volta a esplorare la possibilità di poter ricorrere al Contratto di Solidarietà secondo le regole previgenti alle norme introdotte a settembre 2015. In attesa di costruire un percorso che possa salvaguardare l’occupazione, si torna a spiegare che il perdurare di questo stato di cose – concludono le RSU – ci costringerà a imboccare la strada di una CIGS a partire dal 1 gennaio 2016 che ridurrà 120 famiglie sulla soglia di povertà.”

E c’è una nota della senatrice Stefania Pezzopane

“Il nostro impegno parlamentare è stato premiato – dice Pezzopane – e il governo si è dimostrato ancora una volta capace di ascoltare i bisogni reali delle lavoratrici e dei lavoratori. Grazie ad un emendamento dell’Esecutivo alla legge di stabilità alla Camera, sarà possibile stipulare contratti di solidarietà di tipo b anche nel 2016. Una buona notizia per tantissimi lavoratori in tutta Italia e per tante famiglie, che potranno così iniziare il nuovo anno con una prospettiva. In particolare mi riferisco ai lavoratori della Intecs, azienda dell’Aquila che versa in una grave situazione e per la quale è necessario a breve un nuovo piano industriale. Da tempo sto lavorando sulle richieste dei dipendenti e dei sindacati e oggi arriva una risposta importante. Il ministro Poletti e la sottosegretaria Bellanova anche questa volta hanno preferito rispondere ai lavoratori con i fatti e non con le parole. Scongiurare i licenziamenti attraverso i contratti di solidarietà di tipo b è una soluzione concreta per tanti, anche in attesa di misure ulteriori per le aziende come la Intecs”.

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