Incidente a L’Aquila: morte Serena Durastante, arresti domiciliari per Marini

L'ospedale oggi

Il gip del tribunale dell’Aquila Giuseppe Romano Gargarella ha convalidato l’arresto di Mario Marini, accusato di omicidio stradale per la morte di Serena Durastante.

Nel corso dell’udienza all’ospedale “San Salvatore dell’Aquila”, dove Mario Marini era piantonato da domenica pomeriggio, il giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila Giuseppe Romano Gargarella ha convalidato l’arresto disponendo i domiciliari, nei confronti del ventiduenne, nella sua abitazione di Montereale.

Il giovane è accusato di omicidio stradale, primo caso nell’Aquilano, per la morte di Serena Durastante, la trentaduenne di Cesaproba, frazione di Montereale, che ha perso la vita nel violento impatto avvenuto, all’alba di domenica scorsa, sulla Statale 260 Picente, tra i comuni di Pizzoli e Cagnano Amiterno. Marini si è scontrato frontalmente con l’auto condotta dalla donna, madre di due figli, e quando è stato ricoverato in ospedale dalle analisi è emerso che il ventiduenne aveva un elevato tasso alcolemico nel sangue.

Secondo le indagini dei carabinieri lo studente di ingegneria si sarebbe messo alla guida dopo aver bevuto troppo ad una festa di laurea ed avrebbe invaso la corsia di marcia opposta andando a sbattere contro l’auto condotta da Serena Durastante che si stata recando al lavoro in una casa di riposo di Barete.

Dopo la convalida dell’arresto lo studente è stato dimesso ed è stato trasferito nella sua abitazione. Nel giorno dell’udienza di convalida sono stati celebrati anche i funerali della donna nella chiesa delle “Anime Sante” di Cesaproba dove viveva con la sua famiglia.

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