Inchiesta Tagliacozzo: Minacce al grande accusatore

Inchiesta Tagliacozzo: Minacce al grande accusatore, un proiettile in un vaso e due lettere minatorie per l’ex assessore comunale Alfonso Gargano, agente di Polizia di Stato, ovvero colui che ha fatto partire l’inchiesta nei confronti del sindaco Di Marco Testa e dell’assessore Venturini.

La notizia all’indomani della decisione, trapelata dalle agenzie, ma secondo qualcuno non ancora ufficiale, di revocare le misure restrittive, da parte del Tribunale del Riesame, nei confronti di tutti gli indagati. In realtà l’episodio sarebbe avvenuto nei giorni scorsi. Le lettere sono state sequestrate, così come il proiettile, ed ora sono al vaglio degli inquirenti che cercheranno di risalire agli autori, mentre la Prefettura sta valutando se affidare a Gargano una sorveglianza. Qualche particolare nel contenuto delle lettere – Meriti un monumento non nei giardini di Tagliacozzo ma al cimitero – oppure – ti auguro che tra le persone che hai danneggiato ce ne sia qualcuna che te la faccia pagare – ed ancora – Hai fatto piangere i figli di brave persone, di lavoratori onesti, sei un infame. Cerca di non farti vedere. Alfonso Gargano, ora consigliere comunale, si é dimesso da assessore ai lavori pubblici, secondo l’accusa, su pressione dello stesso sindaco Maurizio Di Marco Testa. Nel febbraio di un anno fa il suo esposto in Procura nel quale si evidenziavano pressioni per far assegnare i lavori per il cimitero, da un milione di euro, all’architetto Carlo Tellone. Sempre secondo le accuse mosse da Gargano la decisione del sindaco di far approvare dal Consiglio Comunale un documento nel quale si sanciva un accordo transattivo tra l’amministrazione comunale e la Carrera Srl, concessionaria dell’ippodromo comunale, su un presunto credito di 800 mila euro, senza riscontri pratici, a favore della ditta e con termini estremamente vantaggiosi nella proroga della concessione.

Articolo precedente:

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Inchiesta Tagliacozzo: Minacce al grande accusatore"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*