Inchiesta esami facili UdA: si torna in aula a novembre

universita pescara

Nuova udienza per l’inchiesta sugli esami facili all’Università d’Annunzio di Chieti -Pescara. oggi ascoltati tre testimoni; si torna in aula a novembre.

Nuova udienza davanti al Tribunale collegiale di Pescara per il processo su presunti esami “facili” all’Universita’ d’Annunzio di Chieti – Pescara, che vede imputato il docente di tecnica bancaria e professionale Luigi Panzone. Per questa vicenda il 5 marzo 2014 il professore era finito agli arresti domiciliari con l’ accusa di corruzione e falso ideologico. Oggi non si e’ presentato in aula e i suoi due legali, gli avvocati Federico Squartecchia e Antonino Cerella, hanno chiesto l’acquisizione dell’interrogatorio di garanzia. Sono stati stati ascoltati, invece, gli ultimi tre testimoni citati dalla difesa sulla questione della casa dei genitori di Panzone, all’epoca dei fatti finita all’asta. Secondo l’accusa il docente avrebbe accettato la promesse di somme in denaro dal sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, necessarie a Panzone per riacquistare l’immobile dei familiari, o, comunque, l’impegno di Riccardi ad acquistare l’immobile anticipandone il prezzo, per fargli ottenere il superamento degli esami universitari. Il primo a salire sul banco dei testimoni e’ stato l’avvocato Roberto Danesi De Luca, il quale ha riferito dell’incontro presso il suo studio per l’operazione relativa all’acquisto dell’immobile da parte di Riccardi, operazione mai conclusa, che sarebbe dovuta culminare con il riacquisto dell’immobile da parte della compagna di Panzone, Joelle Touitou. Riccardi avrebbe acquistato l’immobile all’asta per 270mila euro, con la promessa di riacquisto a 350mila euro, entro i successivi 18 mesi, di Joelle Touitou. Secondo la difesa, questa sarebbe la prova che c’era un vantaggio economico per Riccardi e che, quindi, non c’erano ragioni per la compravendita di esami. Un imprenditore di Foggia, secondo teste di oggi,  ha riferito di essere stato contattato da Riccardi, nel 2012, per subentrare nell’acquisto dell’immobile. Infine, e’ stato ascoltato un ex assistente universitario di Panzone.La prossima udienza si terra’ il 10 novembre. Per questa vicenda il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, l’imprenditore foggiano Michele D’Alba, e Joelle Touitou, due mesi fa sono stati rinviati a giudizio e saranno processati il prossimo 15 settembre. ll docente di inglese del Dipartimento di scienze manageriali dell’Universita’ d’Annunzio di Chieti-Pescara, Nicola De Marco, invece, e’ stato condannato, con rito abbreviato, a 5 mesi e 10 giorni. Margherita Tinari, componente della commissione e sottoscrittrice del verbale relativo all’esame orale di Lingua Inglese II del 26 giugno 2012, e’ stata assolta.

Sii il primo a commentare su "Inchiesta esami facili UdA: si torna in aula a novembre"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*