Incendio Italpannelli: Prime analisi sull’aria positive

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Incendio Italpannelli: Prime analisi sull’aria positive, sono quelle effettuate dall’Arpam, l’agenzia di riferimento della Regione Marche, che escludono la presenza di sostanze tossiche nell’aria almeno sul versante marchigiano.

Per avere un quadro più esauriente sulle conseguenze nocive che sono emerse dal terribile incendio alla Italpannelli di Ancarano, bisogna attendere i risultati ufficiali anche delle analisi effettuate dai tecnici dell’Arta, dell’Istituto Zooprofilattico  e dall’Asur, in particolare quelle sul terreno, per verificare eventuali contaminazioni alle colture, ed anche sull’acqua. L’azienda teramana produce pannelli di metallo e poliuretano e le fiamme potrebbero aver sprigionato sostanze estremamente tossiche. Per precauzione il sindaco di Ancarano, Angelo Panichi,  ha emanato un’ordinanza che allarga fino a 5 chilometri l’area in cui é vietato raccogliere ortaggi, frutta, e l’uso irriguo dell’acqua sia per alimentarsi che per gli animali. Restano chiuse, anche oggi, le scuole, altri prelievi sono state fatti in alcune zone del territorio comunale, mentre una centralina é stata installata a ridosso del Palazzo del Municipio per verificare la presenza di polveri sottili. Resta attivo il centro operativo comunale istituito per gestore l’emergenza. Fronte viabilità: Riaperte Via Massone, la strada adiacente il luogo dell’incendio, la Strada Provinciale 1 del Tronto; percorribili anche la Ascoli-Mare e la Salaria. Resta sotto osservazione il Vigile del Fuoco di Nereto che durante le operazioni di spegnimento é rimasto intossicato perdendo i sensi e riportando un leggero trauma cranico. Intanto la Procura di Teramo ha aperto un fascicolo affidato al Pm Stefano Giovagnoni che sta attendendo la relazione tecnica dei Vigili del Fuoco prima di fare le prime valutazioni. Importanti saranno anche i risultati delle analisi di Arta ed Asl in base alle quali cambierebbe l’ipotesi di reato nei confronti, al momento, d’ignoti; ovvero da incendio colposo a disastro ambientale.

“Mi è gradito comunicare in via del tutto ufficiosa, previo colloqui telefonici intercorsi con chi di competenza, che le prime e parziali analisi effettuati sull’aria prelevata presso il centro abitato di Ancarano, non presentano al momento criticità”. Lo dice dal suo profilo Facebook, il sindaco di Ancarano Angelo Panichi che nell’aggiornare i cittadini sugli eventuali danni ambientali legati all’incendio della Italpannelli – azienda che produce strutture prefabbricate in acciaio, legno lamellare e cemento – sottolinea come solo nella mattinata odierna arriveranno notizie certe e più puntuali. Anche se le prime notizie sarebbero positive. “Ribadisco che trattasi di analisi svolte su campioni ‘istantanei’ ovvero prelevati per un periodo di tempo determinato – continua il sindaco -. Più precise saranno le analisi svolte attraverso le rilevazioni compiute con l’attrezzatura installata dall’Arta presso la scuola elementare e che termineranno nella mattinata. Resta inteso altresì, che questo monitoraggio continuerà anche nei prossimi giorni e che non dovrà e potrà fermarsi o limitarsi a questo periodo di tempo iniziale, affinché ogni forma di prevenzione venga posta in essere a tutela della salute” conclude il sindaco

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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