Incendio Campo Imperatore: indagati 14 giovani

14 giovani sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica de L’Aquila con l’accusa di aver provocato l’incendio a Campo Imperatore.

Devono rispondere dell’accusa di incendio colposo per il rogo divampato una settimana fa a Campo Imperatore i 14 giovani che la Procura della Repubblica de L’Aquila ha iscritto nel registro degli indagati. Il rogo ha mandato in fumo 300 ettari di territorio di un’area sottoposta a vincolo ambientale del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga dopo aver allestito “un campeggio abusivo” con una casetta di legno come riparo contenuta su un pick-up. I giovani, di età compresa tra i 18 ai 38 anni, due dei quali residenti a Genova e Torino, sono originari prevalentemente del Pescarese. Sono accusati di incendio colposo e ritenuti responsabili del rogo innescato durante un barbecue che poi è divampato distruggendo oltre 1000 ettari di territorio sia sul versante aquilano che pescarese del Gran Sasso. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Fabio Picuti sono state svolte dai carabinieri forestali.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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