Immobili storici a Pescara: Il Comune non decide

Immobili storici a Pescara: Il Comune non decide. Su circa 200 edifici d’importanza storica ed architettonica l’Amministrazione Comunale non prende provvedimenti con il rischio che possano essere deturpati o demoliti.

Il grido d’allarme é dello storico pescarese Licio Di Biase che attende da più di un anno che il Comune adotti misure in grado di garantire una tutela concreta per il patrimonio storico ed architettonico della città:

“Abbiamo dovuto assistere inerti – spiega Di Biase – all’abbattimento della Centrale del Latte, della Filanda Giammaria e all’abbattimento parziale della stazione di Portanuova. Non vorremmo incappare in una sorta di totale deregulation dove basta una semplice richiesta di ristrutturazione per cancellare testimonianze fondamentali delle radici di Pescara. E’ passato un anno dall’annullamento del Tar alla variante del Piano Regolatore Generale ed il Comune non ha ancora adottato nessun provvedimento.”

Gli fa eco il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli:

“Ha ragione Di Biase a lamentarsi, credo che a breve convocherò un Consiglio Comunale per sollecitare i consiglieri a lavorare concretamente su questo fronte. Qualche idea già c’é, ad esempio, e riguarda una selezione di tutti quegli immobili realmente storici che potrebbero essere classificati, come é già stato fatto a Rimini, in una sorta di zonizzazione andando a porre tutele più che al singolo edificio, all’area interessata.”

Licio Di Biase precisa ed aggiunge:

“Quella della zonizzazione é un’idea già nota e va assolutamente presa in considerazione, ma intanto per dare un segnale basterebbe riattivare il Comitato che si stava occupando del patrimonio storico di Pescara formato, tra l’altro, da illustri personaggi, le cui attività sono inspiegabilmente sospese.”

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

Sii il primo a commentare su "Immobili storici a Pescara: Il Comune non decide"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*