Abruzzo, il Cam chiude i rubinetti al Lazio: è moroso

acqua-contaminata

Abruzzo, il Cam chiude i rubinetti al Lazio: è moroso. La Regione di Zingaretti deve al Consorzio Acquedottistico Marsicano quasi 4 milioni di euro.

Dare da bere agli assetati sarà pure un’opera di misericordia, ma quando si tratta di soldi pubblici l’acqua non si regala. E non ha alcuna intenzione di darla via per niente il Consorzio acquedottistico marsicano, che a fronte di un pagamento non corrisposto potrebbe chiudere i rubinetti al territorio confinante del vicino Lazio. Il Cam, dietro i previsti corrispettivi, rifornisce di acqua la zona del reatino; purtroppo la Regione Lazio, nel tempo, ha accumulato un debito che lo stesso Cam non può più permettersi di tollerare, anche perché è alle prese con il risanamento dei conti. Non si tratta di una goccia nel mare: il debito è importante, visto che si parla di 3 milioni e 800.248 euro, morosità che riguarda la fornitura idrica assicurata a nove comuni del territorio cicolano. Così si è arrivati all’annuncio di misure draconiane, come la riduzione del servizio idrico a partire dal 10 novembre, a meno che la Regione Lazio non metta mano al portafogli. Quindi, a partire da quel giorno, dai rubinetti dei vicini potrebbe uscire anche la metà del flusso normalmente garantito grazie all’apporto del Cam.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

Sii il primo a commentare su "Abruzzo, il Cam chiude i rubinetti al Lazio: è moroso"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*