Gran Sasso, sindaci e Provincia: “I laboratori non preoccupano”

Sicurezza acquifera del Gran Sasso: questo il tema dell’assemblea dei sindaci della Provincia di Teramo tenutasi oggi in città.

All’ordine del giorno della riunione è stata la “Sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso: valutazione ed azzeramento dei rischi di incidenti connessi ad attività potenzialmente interferenti”. La convocazione dell’assemblea è stata decisa dal presidente Di Sabatino, dopo aver ascoltato i sindaci e le associazioni ambientaliste. L’incontro è nato in vista dello svolgimento, all’interno del Laboratorio nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, dell’esperimento SOX, gestito da un pool internazionale di istituti di ricerca e che prevede l’utilizzo di fonti radioattive. SOX, autorizzato dai Ministeri della Salute, del Lavoro, dell’Ambiente, degli Interni e dello Sviluppo Economico, si svolgerebbe nelle more dei lavori di messa in sicurezza dell’acquifero, richiesti anche dalla Regione Abruzzo dopo che dal tavolo tecnico appositamente istituito erano emerse numerose criticità rispetto ai rischi di interferenza fra le attività del Laboratorio e quelle dell’autostrada con il bacino acquifero.

 

 

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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