Gran Sasso: Giù dal canalone vivo per miracolo

Gran Sasso: Giù dal canalone vivo per miracolo un ingegnere di 37 anni di castel di Sangro. L’incidente ieri sul Canale Bissolati del Gran Sasso a quota 2800 metri.

Nicola Santostefano, questo il nome della vittima, ha riportato, solo, per cosi dire, una frattura alla spalla ed altre brutte contusioni, ma é stato dichiarato fuori pericolo di vita dai medici che lo hanno visitato. Santostefano, insieme ad altri amici escursionisti, ieri pomeriggio stava completando un escursione quando, forse a causa della perdita di equilibrio per via del ghiaccio, é scivolato lungo il canalone per circa 400 metri , evitando impatti traumatici grazie alla presenza della neve. Immediati i soccorsi allertati dai suoi compagni di escursione, un recupero tuttavia abbastanza laborioso principalmente per il forte vento che spirava in quella zona. Santostefano é stato sempre cosciente, collaborando con i soccorritori. L’incidente non ha avuto conseguenze più tragiche grazie anche al fatto che l’uomo indossava il casco che battendo a terra si é rotto, ma che comunque – come hanno dichiarato i soccorritori a terra – gli ha salvato certamente la vita.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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