Giulianova, 15 famiglie a rischio sfratto

Una vicenda drammatica quella che vede protagoniste 15 famiglie di Giulianova sfrattate dal complesso “Orsini 63”, nella zona conosciuta come il “Pioppeto”.

E’ in atto uno sfratto di massa per i numerosi inquilini ai quali sono state notificate, nei giorni scorsi, le date in cui si presenteranno l’Ufficiale Giudiziario, le forze dell’ordine e il fabbro per cambiare la serratura. All’interno di quegli appartamenti ci sono anche disabili e minori, ma nonostante tutto bisogna liberare l’abitazione nel più breve tempo possibile. Una situazione davvero assurda visto e considerato che tutti gli inquilini e hanno pagato regolamento gli affitti: uno  sfratto che nasce dal contenzioso tra il costruttore delle palazzine ed un’agenzia a cui era stato affidato l’affitto degli appartamenti.

 

Di seguito la mail arrivata in redazione:

“Salve, il mio nome e’ Pastore Cosimo e faccio un appello alla redazione di Rete 8 e tutti i telespettatori : Aiutateci!!!!! Siamo 30 famiglie che vivono nel complesso “Orsini 63″ a Giulianova,in provincia di Teramo (abruzzo). E’ in atto uno sfratto dal 22 settembre 2016 e proseguirà fino al 8 novembre dello stesso anno. Lo sfratto e’ ESECUTIVO, significa che stanno venendo,a date prestabilite, l’Uff.Giudiziario, le Forze dell’Ordine e il fabbro per sostituire le serrature. All’accesso si viene avvisati di liberare l’appartamento nel più breve tempo possibile in modo che, nell’accesso successivo, si e’ BUTTATI FUORI DI CASA ! Tutto questo sarebbe normale in un uno sfratto di un singolo appartamento e quando si e’ morosi di non aver pagato nessun canone, ma qui stiamo parlando di 30 unita’ abitative, di cui circa 15 sono regolarmente abitate da famiglie residenti e con figli minori ed alcuni disabili. E’ assurdo che avvenga uno sfratto cosi’ EPOCALE ( non ho mai sentito una cosa del genere a Giulianova e dintorni) senza che nessuno muova un dito.Questo solo perché La ditta costruttrice, Di Gennaro Costruzioni Srl, ha fatto un contratto per affittare gli appartamenti (regolarmente registrato dal notaio nel settembre 2014) con una società, la Lps Fastnecs Srl, e successivamente hanno litigato tra di loro. Ora, visto che c’e’ una fase di approvazione Concordato o Fallimento in corso della Di Gennaro Costruzioni , ci vogliono buttare fuori per liberare lo stabile. A molti di noi che abbiamo un regolare contratto d’affitto, canoni regolarmente pagati, abbiamo speso molti soldi per sistemare gli appartamenti (molti erano quasi grezzi ,mancava tutto),paghiamo regolarmente le utenze,Tari compresa ed il condominio, ci vogliono sfrattare!!! Ma in questo paese del c…o funziona tutto al contrario? Non vanno sfrattate le famiglie ( seppur anche loro aiutate) che non pagano nulla per anni? C’e’ qualcosa che non va.Ve lo dico io cos’e’: siamo vittime di un accordo,andato male, tra 2 soggetti a cui nulla importa della sorte di chi hanno messo dentro queste case, ed ora ci troviamo a combattere contro un Tribunale sordo e Muto che,nonostante svariati appelli a trovare un accordo con gli inquilini (un nuovo contratto o una formula d’acquisto abitativo) non ne ha voluto sapere niente di venirci incontro. Rinnovo quindi a voi di Striscia la Notizia un appello affinchè qualcuno ci ascolti e ci dia una mano concreta a trovare,NON una nuova abitazione, MA una soluzione a rimanere legalmente in questi appartamenti.”

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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