Giornate Fai di Primavera: 11 mila visitatori in Abruzzo

Nonostante il rinvio per maltempo dal 25 marzo al 15 aprile, gran successo di pubblico alle Giornate FAI di Primavera in Abruzzo.

Nonostante il rinvio causa maltempo e freddo, le Giornate FAI di Primavera, in programma sabato 24 e domenica 25 marzo, poi recuperate esclusivamente nelle province di l’Aquila e  a Lanciano, sabato 14 e domenica 15 aprile, hanno riportato un buon risultato in Abruzzo. Grazie alla campagna di sensibilizzazione e promozione nei giorni precedenti l’evento, l’appuntamento con la 26 esima edizione delle GFP si conferma come il più importante evento dedicato ai beni culturali. Organizzato dal Fondo Ambiente Italiano, ha coinvolto 120 Delegazioni, 89 Gruppi FAI, 87 Gruppi FAI Giovani e 7.500 volontari che con il loro lavoro capillare e la loro preziosa collaborazione hanno reso possibile l’evento e ne hanno garantito il grande successo in termini di partecipazione ed apprezzamento. L’Abruzzo ha contribuito in maniera notevole a questa pacifica invasione con oltre 11 mila visitatori arrivati da ogni parte d’Italia alla scoperta delle più belle realtà storico-culturali, alcune delle quali solitamente chiuse al pubblico, individuate dalle 6 delegazioni abruzzesi di L’Aquila, Pescara, Teramo, Chieti, Lanciano, Vasto e dai Gruppi FAI di Penne e Marsica  coinvolgendo volontari e Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che hanno accompagnato i partecipanti  nei loro percorsi, illustrandone in modo spontaneo, divertente e coinvolgente gli aspetti storici e artistici che rappresentano l’identità, la storia e le tradizioni delle nostre città. Vero boom di presenze nella provincia di Vasto dove circa 3000 visitatori si sono lasciati incantare dall’area archeologica delle Terme Romane e ad Atessa da Palazzo Codagnone, dalla Chiesa della Madonna dei Raccomandati, dalla Chiesa della Madonna della Cintura, dalla Chiesa di Santa Croce, da Palazzo Carunchio e da Palazzo MarconeContemporaneamente la Delegazione FAI di Teramo accoglieva 2.000 visitatori -– nella visita a Corropoli della Piazza Piè di Corte, del Palazzo Ducale della Montagnola, del villaggio neolitico di Ripoli, dei giardini di Villa Cerulli-Irelli-Sanità, della Chiesa di Sant’Agnese, de Le Pinciare, de La Badia e della Chiesa di Sant’Antonio a Gabbiano. La Delegazione FAI di Chieti accoglieva 1800 visitatori nelle visita alle Terme Romane, a Fonte Grande e ad Ortona nella Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Domenica di festa anche a Cugnoli, Catignano e Civitaquana, dove la Delegazione FAI di Pescara ha accolto un migliaio di visitatori tra chiese, castelli, palazzi e piccoli musei. In circa 600 hanno visitato grazie al Gruppo FAI Penne i meravigliosi conventi e le chiese antiche. Nelle giornate di sabato 14 aprile e domenica 15 aprile sono state recuperate le visite nelle province di l’Aquila e Lanciano rimandate a causa del maltempo. La Delegazione FAI di L’Aquila con la visita alle catacombe di Castelvecchio, al sito archeologico di Peltuinum, alla riserva naturale delle Gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi, Fontecchio, Goriano Sicoli, Castel di Ieri e Sulmona ha accolto 2000 visitatori. La Delegazione FAI di Lanciano, con Palazzo Fella e il Torrione Aragonese e con la visita alle Sorgenti del Fiume Verde di Fara San Martino, ha accolto 800 visitatori. Il Gruppo FAI della Marsica con i comuni di Capistrello, di Civita D’Antino, con le cascate di Zompo Lo Schioppo a Morino e Morrea ha accolto circa 1000 visitatori.

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