Fototrappole a Montesilvano: Trasgressori da Penne, Cappelle e Pineto

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Fototrappole a Montesilvano: Trasgressori da Penne , Cappelle e Pineto. Questo il primo bilancio dell’attività di controllo per l’abbandono selvaggio di rifiuti attraverso il sistema di fototrappola installato dal Comune.

Al termine di una lunga fase sperimentale con l’installazione di fototrappole sparse in punti cruciali del territorio comunale, in particolare nelle zone più nascoste e periferiche, la Polizia Locale ha elevato sanzioni per complessive 1600 euro rilevando, con estremo disappunto, che i responsabili dell’abbandono di rifiuti selvaggi vengono da fuori Montesilvano, segnatamente da Penne, Cappelle sul Tavo e Pineto:

 

“È inaccettabile che persone che provengono da Comuni limitrofi scelgano di imbrattare la nostra Montesilvano, dimostrando di non rispettare la città e i suoi cittadini. Con queste foto trappole dichiariamo guerra agli incivili che danneggiano l’immagine di Montesilvano e la qualità dell’ambiente- dichiara in una nota l’assessore comunale Paolo Cilli – Nei prossimi giorni  collocheremo tutte le foto trappole nei punti più bersagliati. Questi dati, letti asetticamente, stanno a rappresentare che dai Comuni dove viene praticata la differenziata porta a porta, si muovono cittadini incivili che preferiscono trasportare rifiuti in Comuni come il nostro, dove si pratica la raccolta stradale. Tale fenomeno se letto su macroscala rappresenta un enorme costo per la nostra città, costretta a smaltire rifiuti di competenza di altri Comuni con aggravio di costi per i Montesilvanesi. Purtroppo queste sono le disfunzioni di un sistema di raccolta anacronistico ed improduttivo che non consente di ottenere significativi risultati sul territorio nonostante costi rilevanti. Per questa ragione stiamo studiando ogni iniziativa utile ad incentivare la raccolta differenziata anche inserendo in alcuni quartieri il sistema di raccolta porta a porta per poi estenderla a tutto il territorio. Solo in questo modo  –  conclude Cilli – potremo raggiungere un’adeguata percentuale della raccolta differenziata con conseguente abbattimento dei costi sostenuti dai cittadini».

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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