Ex Carichieti e Crac De Nicola: due processi “Porta a Porta”

Ex Carichieti e Crac De Nicola: due processi “Porta a Porta” oggi al Tribunale di Pescara in due aule attigue ed in contemporanea.

Da una parte l’inchiesta sul crac di una delle società di Carmine De Nicola, 71enne di Francavilla, imprenditore noto per le sue attività nel settore delle scuole private e della case di cura. In realtà si tratta di un processo bis, visto che lo scorso 5 ottobre la Corte d’Appello de L’Aquila ha revocato il fallimento dell’Opera Scolastica Ausiliatrice, rilanciando la palla al Gup di Pescara che dovrà decidere se ammettere la società fallita al Concordato. Dall’altra parte il processo per bancarotta fraudolenta  della Ex Carichieti, processo per il quale l’attuale Carichieti si é costituita parte civile, e che vede ben 26 imputati tra cui gli ex dirigenti Francesco Di Tizio e Luigi De Vitis e lo stesso De Nicola. Proprio i legali di Di Tizio e De Vitis fanno perno sul dispositivo della Corte d’Appello de L’Aquila sostenendo che se il fallimento dell’Opera Scolastica Ausiliatrice viene messo in discussione, per una sorta di effetto domino, é da mettere in discussione anche la bancarotta della Ex Carichieti. Se alla società di De Nicola, sostengono i legali, fosse accordato il concordato preventivo, il debito, con una sofferenza di circa 50 milioni di euro, sarebbe da ricalcolare e visto che il presunto  fallimento della società di De Nicola rappresenta un elemento probatorio chiave nel processo ai vertici della Ex Carichieti accusati di concorso in bancarotta fraudolenta, venendo meno questo presupposto, verrebbe meno il processo stesso.

Il servizio del Tg8:

Sii il primo a commentare su "Ex Carichieti e Crac De Nicola: due processi “Porta a Porta”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*