Discarica Colle Sant’Antonio: rogo senza colpevoli

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Discarica Colle Sant’Antonio: rogo senza colpevoli. Verso l’archiviazione l’inchiesta sull’incendio del 27 giugno scorso.

Discarica Colle Sant’Antonio: rogo senza colpevoli. L’incendio avvenuto il 27 giugno scorso nell’impianto di trattamento di rifiuti speciali era diventato  con il passare del tempo una discarica abusiva. Il rogo, di origine dolosa, ha distrutto il materiale che era stato gettato nell’area che si trova tra i territori di Chieti e Bucchianico che si trova a pochi metri dai calanchi e a circa 5 km dal centro di Chieti. I fumi e le esalazioni scaturiti dalla combustione avevano sollevato una nube scura che per giorni aveva tenuto con il fiato sospeso i residenti della zona e delle località limitrofe. L’indagine, coordinata dal pm Giuseppe Falasca, si avvierebbe verso l’archiviazione. Il sito è stato dissequestrato e ad impedire l’accesso alla discarica è rimasto soltanto un nastro bianco e rosso che si trova all’inizio della strada che conduce all’impianto. Ora i residenti temono che l’area torni ad essere nuovamente una pattumiera abusiva. Ma intanto è mistero su chi abbia appiccato il fuoco.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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