Dimensionamento scolastico Teramo: La protesta dei genitori

Dimensionamento scolastico Teramo: La protesta dei genitori degli alunni del plesso di “Fornaci-Cona” che dovrebbe essere accorpato all’Istituto Comprensivo di Villa Vomano-Basciano. Stamane l’incontro con l’assessore Piero Romanelli.

L’ assessore all’Istruzione del Comune di Teramo Romanelli ha voluto incontrare, personalmente, i genitori degli alunni, assicurando il massimo impegno per trovare una soluzione che accontenti tutti. I genitori, dal canto loro, hanno espresso tutte le loro perplessità in merito alla riorganizzazione dei plessi:

 “E’ una soluzione che penalizza fortemente la nostra scuola – lamentano i genitori dei ragazzi – e, perche’ no, anche l’intero quartiere che, sebbene parte integrante di una citta’, viene di fatto tagliato da tutto”. L’accorpamento prevede, infatti, che a partire da settembre i plessi menzionati facciano riferimento alla scuola di Villa Vomano, la quale ospitera’ dunque gli uffici di segreteria, oltre a garantire all’istituto comprensivo una nuova presidenza. Una scelta che, a detta dei genitori del quartiere Cona, farebbe acqua da tutte le parti perche’ “fortemente discriminante”. “Non comprendiamo – tuonano in merito – perche’ la nostra debba essere l’unica scuola teramana ad essere accorpata a plessi che si trovano, invece, geograficamente al di fuori del capoluogo. Forse la Cona non e’ un quartiere teramano?”.

Ci sono dubbi, anche,  su una possibile turnazione del corpo docenti, che rischia di penalizzare i bambini che frequentano il plesso.

“Se la priorita’ di queste scelte – hanno sostenuto i genitori nel corso dell’incontro – e’ quella di preoccuparsi di assegnare nuove dirigenze, questo a noi poco interessa. Piuttosto, cio’ che ci preme e’ una buona e serena formazione scolastica svolta senza creare disagio alle famiglie”.

Dal canto suo, Romanelli si e’ dichiarato disposto ad approfondire la problematica, cerando di ottemperare ad alcune lacune che la decisione comporterebbe, come quella relativa alla segreteria.

“Sara’ mia premura – ha ribadito – fare in modo che non sarete costretti a recarvi nel plesso di Villa Vomano se avrete bisogno di documenti”.

Allo stesso modo, l’assessore si e’ detto disponibile ad affrontare tutte le conseguenze che il cambiamento potrebbe comportare. Nel frattempo, i genitori attendono fiduciosi, mentre la data del 22 febbraio, termine ultimo per la presentazione delle domande di iscrizioni, si fa sempre piu’ vicino.

Sii il primo a commentare su "Dimensionamento scolastico Teramo: La protesta dei genitori"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*