Dayco Chieti, sospeso lo sciopero

Sospeso lo sciopero alla Dayco di Chieti dopo che l’azienda e le organizzazioni sindacali hanno convenuto che avvieranno un percorso condiviso per scongiurare i licenziamenti.

L’ obiettivo è abbassare i costi di produzione aggredendo i costi fissi per scongiurare i licenziamenti alla Dayco di Chieti. Da ieri sera, dopo che l’azienda ha convocato la Rsu, è stato sospeso lo sciopero di quattro giorni, iniziato il 5 luglio, indetto per protestare contro l’annunciato esubero di 135 unità lavorative nello stabilimento di Chieti. Nel pieno della protesta, dopo aver incontrato i lavoratori in fabbrica, il sindaco di  Umberto Di Primio aveva consegnato per protesta la fascia tricolore al Prefetto Antonio Corona chiedendo di conservarla fino a quando la vertenza Dayco non fosse stata trattata con la dovuta attenzione da parte del Governo e dalla Regione.

Il segretario regionale della Filctem Cgil Carlo Petaccia spiega che si tratta di “Una decisione che, nelle intenzioni dell’azienda, contribuiva a far abbassare il costo del prodotto rendendolo più competitivo. Un primo incontro ufficiale fra le parti è stato fissato per il prossimo 18 luglio. Questo è il risultato di un grande sforzo fatto dai lavoratori attraverso lo sciopero. Non ci sentiamo vittoriosi, ma siamo riusciti a spostare il discorso dal tema dei licenziamenti ad un lavoro condiviso sull’abbattimento dei costi”.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

Sii il primo a commentare su "Dayco Chieti, sospeso lo sciopero"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*