Davide Cavuti alla mostra del cinema di Venezia 2016

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Davide Cavuti porta il suo docu film su Alessandro Cicognini alla mostra del cinema di Venezia 2016.

Il compositore abruzzese Davide Cavuti torna alla mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia. Nel corso del Festival del cinema si è svolta la presentazione alla stampa del suo film-documentario dedicato al grande compositore di musiche da film Alessandro Cicognini “Un’avventura romantica”. Un prodotto che parla di Francavilla al Mare, località della provincia di Chieti di cui è originario e in cui vive Davide Cavuti, regista e autore del film-documentario e Direttore del “Centro Studi Nazionale Cicognini”. L’opera cinematografica è stata realizzata con la partecipazione di Edoardo Siravo, Michele Placido, Debora Caprioglio e l’attore abruzzese Lino Guanciale.

Ecco il trailer ufficiale del docufilm:

“Un’avventura romantica”  racconta la vita, le opere e la musica del compositore abruzzese Alessandro Cicognini (1906-1995) vissuto a Francavilla al mare, città in cui mantenne al residenza e soggiornò sino agli anni ottanta alternandola alla casa romana. La presentazione in conferenza stampa si è svolta nello spazio della “Fondazione Ente dello Spettacolo” (presso l’Hotel Excelsior) con la presenza del regista Davide Cavuti, dell’attrice protagonista Debora Caprioglio, di Gabriele Antinolfi, direttore della Cineteca Nazionale di Roma, Federico Savina docente alla Scuola Nazionale del Cinema e di Antonio Urrata, diretore dellla “Fondazione Ente dello Spettacolo”. Presenti all’evento la giornalista Laura Delli Colli, presidente del “Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani”, i conduttori di Radio Rai Steve Della Casa e Alberto Crespi e il regista Alessandro Boschi con la loro trasmissione “Hollywood Party” in onda in diretta su Radio Rai 3 che alla fine della presentazione hanno omaggiato il grande Alessandro Cicognini e il lavoro cinematografico di Davide Cavuti mandando in onda  la canzone “Sole lucente” interpretata da Antonella Ruggiero e colonna sonora del film “Pane amore e fantasia” di Luigi Comencini, tratta dal lavoro discografico che Cavuti ha pubblicato nel 2014.Davide Cavuti, alla sua prima prova da regista, firma anche il soggetto del docu-film mentre la sceneggiatura è stata scritta a quattro mani dal regista e dalla giornalista pescarese Mila Cantagallo.

Davide Cavuti spiega che “Dopo tante iniziative intraprese per ricordare questa importante figura della cinematografia italiana ho avvertito l’esigenza di rendere un ulteriore omaggio alla composita  produzione del Maestro Cicognini dal disco pubblicato nel 2014 con la rivisitazione delle sue musiche alle immagini e le testimonianze di un film-documentario il passo è stato breve. In questo lavoro lo spettatore potrà conoscere momenti della vita del compositore, le sue opere, i rapporti con la famiglia e con i registi del tempo.A questo lavoro  ho voluto dare un’impronta diversa dalla solita narrazione biografica. Ho avuto piena collaborazione da personaggi importanti che hanno conosciuto il maestro e che hanno voluto arricchire con la loro testimonianza questo lungometraggio ma anche da attori con cui ho lavorato negli ultimi anni per il cinema ed il teatro. A loro va tutta  la mia riconoscenza per la disponibilità e la sensibilità.Girare un film che racconta la vita di uno dei più grandi compositori del mondo si è rivelata  un’esperienza unica – ha concluso il regista – spero che anche la novità di un impegno cinematografico possa contribuire alla promozione e alla divulgazione delle opere del maestro Alessandro Cicognini”.

Michele Placido ha detto “Alessandro Cicognini resta uno dei compositori più importanti della storia del cinema perché è stato l’autore delle colonne sonore dei film più importanti del neorealismo e con la sua musica ha esaltato le interpretazioni  di grandi attori come Totò, Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo, Marcello Mastroianni, Sophia Loren. Sono  felice che Davide Cavuti compia  un  lavoro di riscoperta delle opere di questo illustre personaggio”.

Il progetto è prodotto dalla “Fondazione Pescarabruzzo” e da “MuTeArt  Film” produzioni teatrali e cinematografiche. Nel film-documentario, alle interviste con popolari conoscitori di Alessandro Cicognini come  il musicista jazz Lino Patruno, i compositori Stelvio Cipriani (autore  di “Anonimo veneziano”) e Umberto Scipione (autore di “Benvenuti al sud”), Federico Savina, docente alla Scuola Nazionale del Cinema, il regista Pasquale Squitieri, la cantante Antonella Ruggiero, si alternano ricostruzioni filmate della vita dell’autore della colonna sonora di “Sciuscià” con l’interpretazione  di popolari attori di cinema e teatro. Davide Cavuti ha allestito  per l’occasione un cast di qualità: ad interpretare il ruolo di Alessandro Cicognini è  l’attore Edoardo Siravo, con la partecipazione straordinaria di Michele Placido nei panni di Vittorio De Sica, Pino Ammendola in quelli del produttore cinematografico Giuseppe Amato, Gaetano Aronica nel ruolo del compositore Carlo Rustichelli, Lino Guanciale, (protagonista di numerose fiction per Rai Uno e di film al cinema), impersona un giornalista amico di Cicognini, Debora Caprioglio nel ruolo dell’ultima compagna di Cicognini, Micol Olivieri nel ruolo di una ragazza amica di Cicognini. Al Film-documentario hanno dato il loro sostegno la “Cineteca Nazionale” e il “Centro Sperimentale di Cinematografia” di Roma, “Rai Teche”, “Mediaset”, “Dear Film”, “Rypley’s Film oltre al “Centro Ricerche e Studi Nazionale Alessandro Cicognini”.

 

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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