D’Alfonso su ospedale Chieti: “Il Project Financing non esclude la gara”

D’Alfonso su ospedale Chieti: “Il Project Financing non esclude la gara”. Il Presidente D’Alfonso replica a Febbo, “ringraziandolo” per le sue utili critiche.

Mauro Febbo, in qualità di presidente della Commissione Vigilanza, aveva annunciato nei giorni scorsi il ricorso in Procura alla luce della delibera 170 del 13 aprile, nella quale la Regione diffidava la Asl di Chieti-Lanciano-Vasto ad esprimere, entro fine mese, la sua valutazione sul Project Financing Maltauro per il nuovo ospedale di Chieti. Una procedura, secondo Febbo, poco ortodossa nella quale la Regione avoca a sè la competenza, privando i vertici Asl di ogni potere decisionale. Le esternazioni di Febbo, secondo il Presidente D’Alfonso, sono comunque utili perchè gli danno la possibilità di fare piena chiarezza sulla vicenda:

“La diffida è un mero strumento formale per accelerare una procedura complessa che in situazioni normali avrebbe bisogno di almeno 30 anni per giungere a compimento – spiega D’Alfonso – qui invece, sempre nel pieno rispetto delle norme, abbiamo la necessità di procedere spediti verso la definizione di un progetto che porterà alla realizzazione di una struttura ospedaliera all’avanguardia sotto tutti i punti di vista. Rassicuro Febbo – prosegue D’Alfonso – sul fatto che il project financing non solo è uno strumento assolutamente legittimo, ma non esclude, per sua natura, l’indizione di una gara d’appalto di portata internazionale. Procediamo su questa strada convinti che è quella giusta”.

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