Covid-19 Abruzzo: alta partecipazione ai test sierologici

L’Abruzzo è una delle regioni italiane con la più alta partecipazione all’operazione dei test sierologici. La Croce Rossa Italiana fa sapere che solo il 9,8% delle telefonate ha avuto esito negativo.

La Cri illustra i dati, aggiornati alla serata di mercoledì 3 giugno, dai quali emerge che nel 28,2% dei casi l’appuntamento è stato già fissato e i prelievi sono in corso.

Croce Rossa Italiana spiega che “Il primo tentativo di contatto telefonico è stato fatto quasi con tutti: resta da effettuare il 25% di chiamate per vari motivi non andate a buon fine, mentre il 37% delle persone deve essere ricontattato”.

In Abruzzo il campione individuato dall’Istat comprende 5.561 cittadini residenti in 62 comuni: 1.628 in provincia di Chieti, 1.354 in provincia di Pescara, 1.318 in provincia di Teramo e 1.261 in provincia dell’Aquila. I prelievi vengono effettuati in 32 centri individuati dalle Asl.

Circa una quarantina i volontari della Croce Rossa Italiana dei 14 comitati territoriali abruzzesi impegnati nell’operazione.

Il presidente del Comitato regionale della Croce Rossa Gabriele Perfetti spiega che “La Cri, oltre alla telefonate, si occupa di trasportare i campioni prelevati dai punti di prelievo ai laboratori. Inizialmente le persone apparivano un po’ più scettiche ma anche grazie alla campagna di sensibilizzazione la situazione è migliorata.

C’è un riconoscimento verso la Cri da parte delle persone e questo è un segnale importante, c’è fiducia. Crediamo che questa operazione possa aiutarci per i prossimi mesi a capire come affrontare questo virus”.

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