Corso S.Giorgio Teramo : i commercianti si incatenano

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Manifestazione in corso San Giorgio a Teramo. I commercianti si sono incatenati per protestare contro i ritardi di riqualificazione dell’area.

Da mesi esprimono il loro malcontento e dopo tanti appelli si sono incatenati alcuni dei circa 300 commercianti che hanno le loro attività nell’area di corso San Giorgio a Teramo. I negozianti hanno detto di essere vittime di una calamità non naturale ed hanno rivolto accuse nei confronti della Sovrintendenza dei Beni archeologici che ha in parte bloccato l’area del cantiere per la scoperta di alcuni reperti. Indice puntato  anche contro il Comune. All’assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa  sono stati rivolti toni accesi. I commercianti, alcuni dei quali si sono incatenati alle barriere del cantiere, da questa mattina hanno attivato presidio permanente nella zona interessata dai lavori di riqualificazione ed hanno annunciato che lo terranno attivo fino a quando non saranno sbloccati. Contestano le lungaggini e i ritardi dei lavori di rifacimento della pavimentazione avviati ormai da un anno sulla via principale della città. In particolare, la protesta organizzata dalle associazioni di categoria, punta il dito sul blocco del cantiere nella seconda metà del corso, determinata da ritardi della soprintendenza regionale ai beni archeologici chiamata a pronunciarsi sulla tutela di un basamento di epoca medievale rinvenuto durante gli scavi, ma anche per una errata consegna di materiali destinati alla pavimentazione, provenienti dalla Cina. I commercianti hanno allestito un gazebo a metà corso ed esposto la cronistoria dei lavori denunciando la vicina chiusura di molte attività per l’impossibilità da parte della clientela di percorrere e frequentare il corso principale per via della presenza del cantiere. Assente il sindaco Maurizio Brucchi  l’assessore Fracassa ha spiegato ai manifestanti la posizione del Comune ribadendo che il ritardo è causato dal mancato pronunciamento dell’ente di tutela architettonica. Nei giorni scorsi i negozianti avevano presentato anche un esposto alla magistratura contro la Sovrintendenzae d hanno annunciato l’organizzazione di un presidio permanente sul Corso e una iniziativa legale per il ristoro dei danni subiti a causa del cantiere.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

1 Commento su "Corso S.Giorgio Teramo : i commercianti si incatenano"

  1. Paolo D'ASCENZO | 05/10/2016 di 19:18 | Rispondi

    Questa manifestazione di oggi dei commercianti di Teramo mi è piaciuta assai..!
    Questa è una “città” dormiente,triste & classista:basta sto schifoooooo.!

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