Consorzio Bonifica Sud: Febbo “perchè nuove assunzioni ?”

Il consigliere regionale Febbo  chiede spiegazioni sul bando per due nuove assunzioni al Consorzio di Bonifica sud di Vasto.

Il consigliere regionale Mauro Febbo afferma che con le imminenti elezioni politiche alle porte arrivano puntuali altre due nuove assunzioni presso il Consorzio di Bonifica Sud.

In una nota Febbo afferma che ” dopo le recenti assunzioni del Direttore Generale, Ing. Valerio Tommaso, già Direttore del Consorzio di Bonifica Centro di Chieti e sospeso dallo stesso Ente in quanto rinviato a giudizio, e di una funzionaria amministrativa proveniente da Pescara il Commissario Amicone pubblica altri due bandi di gara per selezione titoli ed esame-colloquio per due figure amministrative come si evince dalle delibere n.19 e n. 17 approvate l’11 gennaio 2018. Se proprio sono necessarie queste ulteriore due assunzioni perché non ricorrere ai dipendenti del Cotir che sono in mobilità ed hanno lo stesso tipo di contratto collettivo? . Voglio ricordare come il Consorzio di Bonifica Sud di Vasto ha chiuso il Conto Consuntivo dell’anno 2016 con un disavanzo di amministrazione pari a 18.225.725,87 di euro. Inoltre nella relazione allegata al Bilancio il Collegio Sindacale invita espressamente il Commissario alla riduzione della spesa corrente in modo da ridurre ulteriormente i costi di gestione attraverso una più oculata gestione delle risorse umane. Invece si continua ad assumere. Tutto questo mentre gli agricoltori continuano a pagare il canone aumentato. Il Commissario Giampiero Leombroni, con delibera n. 63/2015, ha aumentato i canoni consortili del 57%, passando da euro 1.970.000,00 a euro 3.030.000 e il Commissario Franco Amicone ha aumentato i ruoli consortili da euro 1.970.00,00 a euro 2.600.000,00, aumenti insostenibili per il mondo agricolo. I suddetti aumenti e lo stesso contributo straordinario di 500 mila euro da parte della Regione Abruzzo (soldi dei cittadini) invece di essere destinati al miglioramento dei servizi dei proprietari terrieri sono stati utilizzati per le continue assunzioni di personale, per promozioni, per pagamento incentivi all’esodo e incarichi a professionisti esterni. Pertanto approfondirò le ultime delibere approvate dal Commissario Amicone inerente il bando per due ulteriore figure amministrative e, soprattutto, avanzerò con una precisa risoluzione la proposta di impegnare la giunta regionale a valutare la possibilità tecnica di assumere i dipendenti del Cotir che da pochi giorni sono stati licenziati e messi in mobilità”.

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