Comune di Pescara: tra Diodati ed Alessandrini volano gli stracci

Non ha atteso l’annunciato tavolo politico e le sue dimissioni già pronte da tempo le ha presentate ancor prima del benestare del sindaco. L’ormai ex assessore Giuliano Diodati stacca la spina dopo lo strappo alle recenti provinciali dove ha appoggiato un candidato alternativo al centrosinistra.

In realtà quella delle ultime elezioni provinciali, dove il movimento civico a cui appartiene Diodati e che fa riferimento all’ex assessore regionale Di Matteo, ha presentato un candidato presidente alternativo al sindaco di Spoltore Di Lorito, consegnando, di fatto, la vittoria al centrodestra, è la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso in un rapporto sempre più incrinato tra lo stesso Diodati e la linea politica al Comune di Pescara indicata dal sindaco Marco Alessandrini:

“Era da tempo che stavo meditando un’uscita dalla Giunta – ci confida Diodati – non mi ritrovavo più nella linea di Alessandrini su molte questioni, non ultima quella del progetto di riqualificazione dell’area di risulta. Quando, poi, lo stesso sindaco, alla luce dell’esito delle provinciali, mi ha chiesto di fare un passio indietro non prima di averne discusso in un tavolo politico, ho scelto di anticipare i tempi e di rassegnare immediatamente le dimissioni.”

Replica il sindaco Marco Alessandrini:

“Nulla da dire sul piano personale, Giuliano resta un amico, ma sul piano politico – spiega il primo cittadino di Pescara – è venuta a mancare la fiducia. Prendo atto che Diodati ha altri progetti per il futuro non conformi, evidentemente, con il percorso che in questa città sta tracciando il Partito Democratico.”

“Manca senso di autocritica, non solo a livello nazionale, ma anche locale – precisa Diodati – e questo sta decretando la fine del centrosinistra. Se si continua a perseguire la logica delle imposizioni dall’alto i cittadini si allontaneranno sempre di più.”

E sul futuro di Diodati e della Giunta del Comune di Pescara?

“Personalmente valuterò la possibilità di una candidatura alle Regionali – dice ancora Diodati – sempre che il movimento civico a cui appartengo me lo dovesse chiedere, altrimenti continuerò a fare il mio lavoro.”

“Per il momento il posto di Diodati resta vacante – precisa Alessandrini – valuteremo a breve alternative.”

IL SERVIZIO DEL TG8:

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