Codacons contro la tassa sul salvataggio di Carichieti

Il Codandons  lancia un’azione collettiva contro la tassa sui salvataggi bancari, tra cui c’è Carichieti, applicata da alcuni istituti sui conti correnti.

Il Codacons ha lanciato oggi un’ azione collettiva contro la tassa sui salvataggi bancari , tra le banche in questione c’è anche la Carichieti,  applicata da alcuni istituti bancari sui conti correnti. L’associazione dei consumatori vuole fermare “quello che è a tutti gli effetti un abuso a danno degli utenti” ed ha pubblicato sul proprio sito internet www.codacons.it il modulo attraverso il quale i titolari di conto corrente che hanno subito o subiranno nelle prossime settimane aggravi di costi o inserimento di tasse e balzelli vari, direttamente o indirettamente riconducibili al Fondo Nazionale di Risoluzione, possono denunciare in Procura il proprio istituto di credito per la fattispecie di “appropriazione indebita”.

Il presidente nazionale del Codacons Carlo Rienzi  afferma “Invitiamo i correntisti a una sommossa legale, presentando una raffica di denunce contro le proprie banche Oggi stesso invieremo formale diffida alla Banca d’Italia, affinché blocchi qualsiasi iniziativa degli istituti di credito tesa a scaricare sulla collettività i costi del salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti, e punisca severamente le banche responsabili di scelte scellerate a danno dei propri clienti”.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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