Ciao Direttore!

Ciao Direttore! Si è spento questa notte in seguito ad una terribile malattia il nostro direttore Pasquale Pacilio. Colonna portante dell’emittenza privata abruzzese, Pacilio lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell’informazione regionale.

Nato a Gricignano di Aversa, provincia di Caserta,  il 13 giugno 1949, era stato dapprima collaboratore de “Il Mattino” e poi alla fine degli anni ’70 il suo trasferimento in Abruzzo dove ha contribuito alla nascita e alla diffusione delle prime televisioni private. E’ stato direttore  di Telemare dove ha dato un impulso decisivo alla crescita dell’informazione televisiva consentendo ad una delle prime emittenti private pescaresi di diventare in breve tempo azienda leader in Regione. Storiche le sue interviste, in quegli anni, a personaggi del mondo della politica e della cultura in generale, tra queste ricordiamo quella con l’allora ministro Remo Gaspari. Ma Pacilio era anche uno straordinario anchor man, conducendo con sapienza ed anche un pizzico d’ironia le sue trasmissioni di politica e costume. Molto legato al noto editore Luigi Pierangeli, lo ha seguito fedelmente nell’evoluzione dell’azienda, passando da Telemare a Rete8, dando, anche in questo caso, un contributo fondamentale alla crescita costante fino a raggiungere la leadership incontrastata nel panorama dell’informazione televisiva locale. La sua ultima apparizione in uno dei suoi format di maggiore successo, lo speciale elezioni del giugno scorso: già alle prese con la malattia, ha condotto la trasmissione, per diverse ore, tutto in diretta, con la consueta professionalità e competenza. Lascia la moglie Giulia, i figli Massimo, Marco e Silvia.

E’ stata aperta la camera ardente presso la Casa di cura Pierangeli.  I funerali si terranno domani, sabato 30 luglio, alle 10,30 nella cattedrale di San Cetteo a Pescara

 

TANTI I MESSAGGI DI CORDOGLIO ALLA NOSTRA REDAZIONE:

“Apprendo con sgomento e profondissima tristezza della scomparsa di Pasquale Pacilio. Egli è stato un elemento fondamentale per la modernizzazione e la crescita della consapevolezza nella nostra regione. Ha fatto conoscere la dimensione del dibattito e le classi dirigenti a tutte le famiglie, entrando nelle case degli abruzzesi con il garbo e la simpatia che tutti gli riconoscevano. L’opinione pubblica dell’area metropolitana di Pescara-Chieti deve molto alla sua rigorosa creatività. Lavorerò alla creazione di un premio o di una manifestazione che ne ricordino la figura sia dal punto di vista professionale che umano. Alla sua famiglia e allo staff di Reteotto va il mio abbraccio dolente e commosso.” (Il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso)

“La sua scomparsa è una notizia che addolora l’intera Regione e tutto il mondo dell’informazione. Pacilio ha raccontato e promosso l’immagine della nostra Regione per 40 anni contribuendo in maniera significativa alla nascita delle televisioni private ed al racconto delle storie dei cittadini abruzzesi. L’informazione regionale perde un personaggio importante ed autentico che con le sue interviste aveva avvicinato le istituzioni agli abruzzesi. Il mio personale ricordo è quello di un uomo perbene che credeva nell’ informazione come strumento utile alla crescita dell’Abruzzo  ” (Giuseppe Di Pangrazio – Presidente del Consiglio Regionale)

 

“La scomparsa di Pasquale Pacilio rappresenta una perdita, difficilmente colmabile, per  l’intero giornalismo abruzzese. Sempre capace di interpretare le reali esigenze della comunicazione e sempre primo  nell’intuire ed intercettare la notizia. In anni lontani e difficili “offrì il microfono”, dimostrandosi un gigante del pluralismo,  al mio mondo politico e sindacale allora pesantemente emarginato. Nelle sue trasmissioni si rintracciava sempre l’intendo di dare risposte alle reali esigenze della gente.  L’Abruzzo perde un grande giornalista e io perdo anche un vero amico.”  (Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”)

 

“A nome di tutta l’associazione esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Pasquale Pacilio, uno dei grandi protagonisti dell’informazione televisiva regionale. La cosa che più emergeva nel suo modo di lavorare era la capacità di cogliere con immediatezza i temi importanti da trattare affrontando gli stessi con stile ed obiettività impeccabili. Tante le occasioni in cui, tra trasmissioni e interviste, la nostra associazione ha avuto occasione di collaborare con lui potendone apprezzare le tante qualità di uomo e giornalista. Con Pasquale Pacilio se ne va un amico e uno dei veri maestri dell’informazione regionale.” (Riccardo Padovano – Vice Presidente Confcommercio Pescara)

 

“Una malattia infida e subdola lo ha tradito, in parte fiaccato nel corpo ma non nell’animo: l’amico, collega e nostro iscritto Pasquale Pacilio ci ha lasciati. Ci mancherà! Sino all’ultimo ha lavorato con professionalità, arguzia e prontezza di spirito. Lo ricordiamo in un recente campionato nazionale di cucina come vicino di giuria sorridente e sempre pronto alla battuta, nonostante tutto. Se ne va uno dei personaggi storici del giornalismo televisivo locale. Alla famiglia, ai suoi cari, ai colleghi di Rete 8 la nostra vicinanza in questo triste momento”. (Per la Giunta Arga Lazio Abruzzo Molise il Presidente Donato Fioriti Per il Direttivo Candida De Novellis).

 

“Ho appreso solo ora la terribile, ferale notizia. Pasquale, il Direttore, era un caro amico: disponibile, attento, sensibile nei confronti del segmento più vulnerabile della società, incarnava nel modo più nobile la professione del giornalista, vantando peraltro una lunga e prestigiosa militanza. Con Pasquale Pacilio, senza retorica, il giornalismo abruzzese perde una figura di grandissimo spessore ed una “voce” capace di penetrare con sicure risultanze, grazie al suo acume ed alla innegabile professionalità, nell’opinione pubblica. Insieme con le mie condoglianze al personale di Rete8 la preghiera di significare alla moglie Giulia ed ai figli Massimo, Marco e Silvia i sensi della mia commozione”. (Francesco Mastromauro Sindaco di Giulianova).

 

“Pasquale Pacilio è stato uno dei migliori giornalisti televisivi italiani. Ironico, onesto, documentato, curioso, incalzante nelle domande delle sue tante interviste, ha condotto trasmissioni televisive di grande successo di pubblico. Dal periodo leggendario in cui dirigeva Telemare fino a Rete 8, la sua professionalità ha consentito una informazione corretta e puntuale su ogni aspetto della cronaca e della vita politica e istituzionale della nostra Regione. Con lui ho avuto rapporti di amicizia profondi e partecipo al dolore della sua famiglia e di tutta la comunità dell’informazione Abruzzese.” (Gianni Melilla – Deputato SI – Sel)

 

“E’ con sconforto e commozione che ho appreso la notizia della scomparsa di Pasquale Pacilio, giornalista e direttore di grande valore sia dal punto di vista professionale che umano. Ha sempre seguito con passione la vita politica e sociale del nostro Abruzzo, svolgendo il suo prezioso lavoro con serietà, equilibrio e profonda dedizione”. Così l’on. Vittoria D’Incecco ricorda Pasquale Pacilio, lo storico direttore dell’emittente televisiva Rete8, scomparso nella notte. “Era instancabile – prosegue la deputata – e la sua perdita priva tutti noi della voce che meglio ha saputo raccontare i fatti e gli avvenimenti del nostro Abruzzo. Con il direttore c’era un legame di affetto che ci accomunava alla figura di mio padre, tra i primi sindaci che ha conosciuto al suo arrivo in Abruzzo. Era sempre un piacere incontrarlo e, tutte le volte, mi ricordava che mio padre era stato uno dei primi politici che aveva incontrato a Pescara. Mi diceva sempre che il rapporto di reciproca stima intercorso tra loro aveva contribuito a rafforzare il convincimento a proseguire con determinazione la sua professione. Nell’esprimere le mie più sentite condoglianze – conclude la parlamentare – mi unisco, insieme alla mia famiglia, al dolore della moglie, dei figli e di tutta la redazione di Rete8”.  (Vittoria D’Incecco – Deputato Pd)

 

“Ho appreso con grande dispiacere la notizia della scomparsa dei direttore Pasquale Pacilio. Oggi perdiamo una voce forte, chiara e vicina alla gente, che ha fatto la storia dell’informazione televisiva abruzzese. A nome della città e dell’Amministrazione comunale, mi aggiungo al dolore della famiglia, dei colleghi e degli amici per la prematura scomparsa del direttore Pasquale Pacilio. Un nome legato alla storia dell’emittenza televisiva regionale di cui è stato un volto storico, disincantato e presente, una voce incisiva e forte, capace di entrare nei fatti e raccontarli nella maniera più semplice e comprensibile a tutti. Saluto anche l’interlocutore di tante occasioni, trovate per raccontare le attività dell’Amministrazione e per dare voce alla politica, di cui è stato osservatore attento e pungolatore, quando era necessario. Rinnovo l’affetto, la stima e il ringraziamento a una persona per bene, che in tutti questi anni ha saputo vivere e trasmettere la sua grande passione per l’informazione e per i fatti del nostro Abruzzo. L’informazione abruzzese perde un pezzo importante, una persona che ha vissuto con determinazione e coraggio tutto, anche la lotta che affrontava negli ultimi anni”. (Marco Alessandrini – Sindaco di Pescara)

 

“Sono sinceramente commosso e profondamente colpito per la scomparsa dell’amico e concittadino Pasquale Pacilio. Fino all’ultimo ha saputo dimostrare con forza e determinazione l’amore per la vita. La Sua informazione giusta e obiettiva, deve essere esempio e testimonianza di un uomo che ha sempre saputo raccontare i fatti nella luce corretta. Pasquale, anche se non era nato a Montesilvano, ha adottato nel suo cuore questa città e gli siamo grati per questo. Voglio però ricordare di Pasquale, l’amore per il suo lavoro, la sua ironia, la disponibilità e la grandissima professionalità. Alla famiglia va il mio cordoglio personale e dell’Amministrazione che rappresento.” (Francesco Maragno – Sindaco di Montesilvano)

 

“Il Coisp (Sindacato Indipendente della Polizia di Stato) si unisce al dolore della famiglia del direttore Pasquale Pacilio e virtualmente stringe in un abbraccio tutti i giornalisti e lo staff di Rete8. L’Abruzzo perde un pezzo di storia ma soprattutto una persona per bene” (Eugenio Zaccaro – Segretario aggiunto Coisp Pescara)

 

 “Ho appreso questa mattina della scomparsa del direttore Pasquale Pacilio, storica figura e punto di riferimento dell’informazione abruzzese. Con Pacilio se ne va un professionista geniale, che ha valorizzato da sempre il nostro territorio con stile senza mai cadere nella retorica. L’informazione abruzzese perde una voce incisiva, determinata a raccontare i fatti di cronaca e di politica con l’onestà intellettuale che da sempre lo ha contraddistinto. Pacilio ha combattuto fino alla fine contro un male che lo ha portato via questa mattina, ma la sua passione nel raccontare la nostra regione non è stata sconfitta e le sue grandi capacità resteranno un esempio per tanti cronisti. Le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia, la moglie e i suoi figli e alla redazione di Rete 8, che perde un uomo di grande spessore e di spiccato valore umano.” (Donato Di Matteo – Assessore Regionale)

 

“Confartigianato Abruzzo esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Pasquale Pacilio, storico direttore di Rete 8, autorevole esponente dell’informazione abruzzese.
Nei tanti anni alla guida dell’emittente televisiva, Pacilio ha svolto il suo lavoro con dedizione, passione e professionalità. Lo ricorderemo per aver dato voce, in tante occasioni, alle piccole imprese e agli artigiani abruzzesi e per aver sempre raccontato con onestà il tessuto economico e sociale dell’Abruzzo, ben consapevole del ruolo che l’informazione locale ricopre.Il presidente di Confartigianato Abruzzo, il segretario, il direttivo e tutta l’associazione si stringono attorno ai famigliari di Pacilio e allo staff di Rete 8.” (Confartigianato Abruzzo)

 

“L’Associazione Carrozzine Determinate Abruzzo si stringe ai parenti ed a tutta la redazione di Rete8 per la scomparsa del direttore Pasquale Pacilio.
Vogliamo esprimere profonda solidarietà, stima e riconoscenza a tutta la redazione giornalistica di Rete8 per essere stati sempre al nostro fianco.
Grazie caro Pasquale per averci sempre consigliato e per aver appoggiato le nostre battaglie. Grazie al tuo concreto impegno e quello di tutta la tua redazione giornalistica di Rete8, oggi siamo riusciti a difendere i diritti umani e a combattere le discriminazioni. Grazie Pasquale per aver contribuito a tutelare la dignità delle persone con disabilità. Non dimenticheremo i tuoi insegnamenti, ti ringraziamo e ti vogliamo bene!” (Claudio Ferrante – Presidente Associazione “Carrozzine Determinate”)

 

“Con me aveva un atteggiamento inaspettatamente protettivo. Evidentemente accortosi della mia nota ansia davanti le telecamere, Pasquale Pacilio con me era “paterno” e questo lo apprezzavo più di ogni altra cosa. Indubbio mattatore e coinvolgente professionista, ci mancherà con il suo volto ormai familiare a tutti gli abruzzesi, sinonimo della nostra TV regionale.” (Marinella Sclocco – Assessore Regionale)

 

“Un intimo dolore mi pervade alla notizia della tua scomparsa, hai combattuto la tua malattia come un guerriero ma “vivere è un’arte che assomiglia alla lotta, bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti” e ciononostante è impossibile abituarsi all’idea che ciò avvenga. In questi anni ci hai accompagnato col tuo consueto garbo, la tua cordiale gentilezza riuscendo con il tuo lavoro a fare molto di più di una semplice informazione: raccontare a Chieti e all’Abruzzo di se stesse. Pasquale sei stato un professionista serio, un uomo che non si è mai lasciato condizionare da nessuno, capace di parlare con i leader politici e al tempo stesso con i giovani ma, soprattutto, con i cittadini della nostra terra che ti hanno voluto un gran bene. Mai una parola fuori posto ho sentito dalla tua bocca, mai un giornalismo urlato, ma con la cortesia che ti contraddistingueva hai saputo riferire “i fatti” del nostro Abruzzo entrando nei meandri della verità. Ciao Direttore! Ci mancherai” (Umberto Di Primio – Sindaco di Chieti)

 

“Quello con Pasquale Pacilio è stato un rapporto antico, correlato al nostro grande rapporto con il territorio abruzzese. E’ stato il primo giornalista che mi ha chiamato, la notte del 6 aprile 2009, pochi minuti dopo le 3.32, e non scorderò mai come ha seguito tutta la vicenda del sisma, con quanta professionalità, ma anche con quanto calore e vicinanza. La sua morte lascia un vuoto incolmabile nel panorama dell’informazione abruzzese e con grande dolore sono vicina alla famiglia e agli amici più cari in questo momento così triste. Ci lascia un uomo corretto e pulito, un grande professionista, un amico”. (Stefania Pezzopane – Senatarice Pd)

 

“Siamo appena tornati da un giro per le spiagge abruzzesi; avremmo diffuso una notizia certi che Pasquale l’avrebbe subito verificata, informando non gli spettatori ma i cittadini. Come sempre. Invece abbiamo dovuto apprendere con dolore della sua scomparsa. Ci ha seguito in questi anni con attenzione, dalle lotte contro il terzo traforo del Gran Sasso all’ultima di Ombrina. Stando sempre sul pezzo. Incalzandoci, se serviva, per approfondire. Mai di parte, se non per quella della notizia. Lo vogliamo ricordare con un suo commento dopo la grande manifestazione del 2013 a Pescara, a chi pretendeva di far andare avanti lo stesso il progetto Ombrina: ‘Va bene, avrete sicuramente le vostre ragioni e siamo qui a riportarle, ma qui c’è il popolo abruzzese che si è espresso e se la democrazia vale ancora qualcosa bisogna prenderne atto'”. (Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua)

 

“Vi giungano sentimenti di cordoglio e vicinanza per la scomparsa del caro Pasquale, esempio per i giornalisti abruzzesi di professionalità e umanità” (Stefano Pallotta, presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo)

 

“Pasquale Pacilio non era semplicemente un giornalista, era ‘il Direttore’, un’autorità dell’informazione abruzzese, l’uomo chiave per leggere in maniera schietta e nitida i fatti della nostra vita quotidiana. Ironico e amaro al punto giusto, l’accento inconfondibile, una concretezza tangibile, una capacità straordinaria di sapere andare oltre le apparenze. Oggi sono immensamente dispiaciuto per la sua scomparsa, consapevole, però, che alla sua famiglia e alla sua Redazione ha lasciato un patrimonio, un’eredità di ‘mestiere’ e umanità indimenticabili. Mi stringo alla moglie Giulia, ai figli Massimo, Marco e Silvia, al nipotino, e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere e di incrociare la propria vita con quella del Direttore. Il ricordo di Pasquale Pacilio si intreccia inevitabilmente con quello dei suoi indimenticabili duetti televisivi con l’onorevole Nino Sospiri, due uomini di altra generazione legati da una reciproca stima così come si intreccia alle vicende politiche della nostra regione, di cui ha saputo sempre dare una lettura lungimirante. Il suo ‘salotto’ era un appuntamento irrinunciabile per tutti, la sua parola era la certificazione di una vittoria o di una sconfitta, e la sua capacità inventiva e innovativa mancheranno nel futuro dell’emittenza televisiva. Ma il suo ricordo, la sua impronta, non sbiadiranno con il tempo, sono tracce indelebili che l’Abruzzo porterà sempre con sé. Per questo condividiamo il saluto che oggi la sua Redazione ha voluto tributargli, ‘Ciao Direttore'”. (Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo)

 

“Si può ricordare in molti modi Pasquale Pacilio. Ho iniziato da studente a rispondere davanti al suo microfono. Il suo volto rimarrà l’icona della comunicazione politica televisiva in Abruzzo. Lo sguardo curioso eppur disincantato, di chi ti dà l’impressione di saperla sempre più lunga di te. Il sorriso ironico. Ma preferisco un piccolo aneddoto personale. Mi capitò di passare in studio accompagnato dalla mia nipotina quando aveva poco più di dieci anni. Lei era evidentemente incuriosita, come tutti i bambini, ma anche timorosa. Pasquale se ne accorse e come accennai al desiderio della piccola di vedere come fosse uno studio televisivo, la portò dentro. La fece accomodare sul suo sgabello trattandola come una piccola principessa, sotto i riflettori. Un piccolo grande gesto di squisita umanità. Oggi voglio ricordalo così. Dietro le quinte. Grazie Pasquale.” (Marco Fars – Segretario regionale Partito della Rifondazione Comunista)

 

“La Confesercenti di Pescara saluta con affetto il direttore Pasquale Pacilio, volto simbolo dell’informazione locale. Per gli operatori economici dell’intera provincia il direttore Pacilio è stato l’incarnazione dell’emittenza televisiva, il volto e la voce che hanno raccontato i momenti più importanti della città per una intera generazione. Sempre pronto a dare il suo contributo per la crescita del territorio, è sempre stato a disposizione di chi aveva buone idee. Lo ricordiamo con affetto e stima”. (Raffaele Fava e Gianni Taucci, presidente e direttore di Confesercenti Pescara)

 

Vogliano giungere alla redazione e alla proprietà di Rete 8 le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Pasquale Pacilio, volto storico dell’emittente. Con lui tutto il giornalismo abruzzese perde una delle figure più significative e apprezzate. (Italo Lupo, presidente regionale Cna, e Graziano Di Costanzo, direttore regionale Cna)

 

Mi unisco all’unanime cordoglio, portando il caloroso saluto personale e della giunta e del consiglio camerale, per la prematura scomparsa di Pasquale Pacilio, storico “direttore” che ha saputo cogliere le trasformazioni della comunicazione, affrontando i temi della politica, dell’economia e dell’attualità con originalità e professionalità. Un grande innamorato dell’Abruzzo che ha saputo raccontare attraverso le interviste ai protagonisti della sua storia. Un abbraccio sincero va alla sua famiglia e a tutto lo staff di Rete8. (Roberto Di Vincenzo, presidente della camera di commercio di Chieti)

 

Ho appreso con enorme tristezza della morte di Pasquale Pacilio, un giornalista di razza che neppure la malattia era riuscito a fermare. Oggi il mondo del giornalismo abruzzese perde uno dei suoi uomini migliori. Pasquale era un professionista attento e innamorato del suo lavoro, sempre competente e rigoroso, che ha saputo raccontare in questi anni l’Abruzzo con grande professionalità. La sua voglia di vivere e combattere resterà un esempio per tutti. Alla famiglia esprimo la vicinanza mia e dell’intera Assise Civica. (Liberato Aceto, presidente consiglio comunale di Chieti)

 

Caro Direttore, per la CISL è stato un onore collaborare con te. Nel tuo lavoro hai sempre messo una grande passione, dimostrando una profonda capacità di analisi e di approfondimento dei problemi. L’Abruzzo oggi perde un grande professionista che giorno per giorno ha affrontato con competenza e professionalità i temi di interesse economico, culturale e sociale. (Maurizio Spina, segretario generale CISL AbruzzoMolise)

 

Le più sentite condoglianze ai familiari del direttore Pacilio e a tutto lo staff di rete8 per la scomparsa di una vera icona del giornalismo abruzzese. (Franco Rolandi, Filt Cgil Abruzzo)

 

“Ho appreso con grande dispiacere la notizia della scomparsa dei direttore Pasquale Pacilio. Oggi perdiamo una voce forte, chiara e vicina alla gente, che ha fatto la storia dell’informazione televisiva abruzzese. A nome della città e dell’Amministrazione comunale, mi aggiungo al dolore della famiglia, dei colleghi e degli amici per la prematura scomparsa. Il nome di Pasquale Pacilio è legato alla storia dell’emittenza televisiva regionale di cui è stato un volto storico, disincantato e presente, una voce incisiva e forte, capace di entrare nei fatti e raccontarli nella maniera più semplice e comprensibile a tutti. Saluto anche l’interlocutore di tante occasioni, trovate per raccontare le attività dell’Amministrazione e per dare voce alla politica, di cui è stato osservatore attento e pungolatore, quando era necessario. Rinnovo l’affetto, la stima e il ringraziamento a una persona per bene, che in tutti questi anni ha saputo vivere e trasmettere la sua grande passione per l’informazione e per i fatti del nostro Abruzzo. L’informazione abruzzese perde un pezzo importante, una persona che ha vissuto con determinazione e coraggio tutto, anche la lotta che affrontava negli ultimi anni”. (Marco Alessandrini, sindaco di Pescara)

 

Il gruppo del Movimento 5 stelle in Regione esprime il suo sentito cordoglio per la prematura scomparsa del direttore Pasquale Pacilio. Ci lascia un professionista che ha dedicato la sua vita al giornalismo. Siamo addolorati e vicini ai familiari in questo momento di profondo dolore. I confronti e gli scontri avranno un sapore diverso senza di te. Ci mancherai!” (Sara Marcozzi, capogruppo M5s regione Abruzzo)

 

Sono appena venuto a conoscenza del grave lutto che ha colpito l’intero mondo del giornalismo abruzzese, con la perdita del caro Pasquale, direttore della vostra testata. Il direttore Pacilio era un esempio di serietà e professionalità, arricchendo la vita informativa dell’Abruzzo in maniera costante e partecipata. Profondamente commosso rivolgo alla sua famiglia, alla proprietà e a voi tutti del corpo redazionale le mie più sincere condoglianze. (Giuseppe Mauro)

Ho appreso con grande dispiacere che è venuto a mancare Pasquale Pacilio, un grande professionista, profondamente innamorato del suo mestiere, che giorno dopo giorno ha saputo raccontare l’evolversi dei fatti di cronaca e di politica della nostra Regione con correttezza, dedizione, obiettività e grande senso di responsabilità. Grazie, Pasquale, per l’entusiasmo, la passione e l’originalità con cui hai saputo  compiere una missione così difficile e delicata come quella di fare una corretta informazione. Gli Abruzzesi ti hanno nel cuore ed è lì che resterai. (Federica Chiavaroli, senatrice)

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

1 Commento su "Ciao Direttore!"

  1. Ludovico Raimondi | 30/07/2016 di 07:17 | Rispondi

    A nome personale e del sito web giulianovailbelvedere.it il profondo cordoglio alla famiglia e all’emittente Rete 8 per la scomparsa di Pasquale Pacilio, signore nel giornalismo e nella vita
    Ludovico Raimondi

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