Chieti, spunta la tassa di soggiorno… sui migranti

Il consigliere comunale di Chieti Emiliano Vitale (Forza Italia) ha presentato un emendamento che farà discutere: una tassa di soggiorno sui migranti ospitati nei centri di prima accoglienza.

Vitale propone di emendare la delibera che prevede l’istituzione della tassa di soggiorno, che sarà discussa in aula il 29 giugno, introducendo l’obbligo della tassa anche per gli operatori economici che gestiscono le strutture di prima accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti asilo o protezione internazionale. La delibera che prevede l’istituzione della tassa di soggiorno per il Comune di Chieti sarà discussa dal Consiglio comunale il prossimo 29 giugno.

“Il primo emendamento – ha spiegato Vitale – riguarda l’istituzione di un apposito capitolo di bilancio sul quale far confluire i proventi dell’imposta di soggiorno, che ha come finalità quella di finanziare gli interventi in materia di turismo. Il secondo emendamento prevede che gli operatori economici che gestiscono le strutture di prima accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti asilo o protezione internazionale versino anch’essi la tassa di soggiorno, scorporandola dai finanziamenti che ricevono per il mantenimento dei migranti. Recepiamo un’iniziativa portata avanti da Casa Pound e ispirata ad un principio di equità sociale”.

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