Carichieti: 50 beffati chiedono i danni

CarichietiCarichieti

Carichieti: 50 beffati chiedono i danni.Tra essi un pensionato che ha perso 70 mila euro del Tfr e un giovane rimasto senza 45 mila euro che gli servivano per organizzare il matrimonio.

Sono persone che avevano investito i propri risparmi in obbligazioni subordinate. Si tratta di risparmiatori che si sono ritrovati in ginocchio ,o quasi, e che hanno visto sfumare progetti importanti per il loro futuro. Mentre si continua a dibattere sui rimborsi da dare a chi ha affidato i propri soldi con fiducia alle Banche e li ha persi, proseguono anche le indagini anche in Abruzzo, in seguito alle denunce dei risparmiatori truffati. Tante storie di sacrifici e sogni infranti. Un anziano che affida il suo Tfr , ben 70 mila euro; un giovane di Atessa che aveva messo da parte 45 mila euro per organizzare il suo matrimonio, il risparmiatore di Lanciano che aveva investito i 180 mila euro ottenuti dalla vendita dell’appartamento ricevuto in eredità; la vedova che aveva affidato all’istituto di credito i 200 mila euro dell’assicurazione dopo la morte del marito. Come loro altri 728 clienti di Carichieti. I sindacati , intanto, si chiedono  che fine faranno i dipendenti delle banche finite nell’occhio del ciclone : Carichieti, la Cassa di Risparmio di Ferrara, la banca delle Marche, Banca Etruria.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

Sii il primo a commentare su "Carichieti: 50 beffati chiedono i danni"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*