Carabinieri Pescara: Occhio alle truffe per finti incidenti

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Carabinieri Pescara: Occhio alle truffe per finti incidenti, a lanciare l’allarme lo stesso comandante provinciale, il colonnello Paolo Piccinelli che fa un appello soprattutto alle persone anziane di diffidare da coloro che chiedono soldi per telefono.

E’ ormai diventato un fenomeno sempre più diffuso, anche nella Provincia di Pescara,  e stando alle indagini la base operativa della truffa é in Campania. Qualcuno annuncia un incidente in cui é rimasto coinvolto un parente e chiede soldi per sistemare la questione, in mancanza di una copertura assicurativa. Dei loro emissari si presentano poi a casa per ritirare soldi o oggetti di valore e sono perfino organizzati qualora l’ignaro anziano pensa di chiudere la chiamata per avvisare le forze dell’ordine. Le telefonate dei truffatori, infatti, partono dai cellulari e restano in linea per un minuto circa anche se la vittima pensa di aver chiuso la chiamata. Sono dunque loro stessi a prendere la telefonata diretta alle forze dell’ordine, fingendosi carabinieri o poliziotti e facendo sentire in sottofondo perfino le sirene. Lapidario il Colonnello Piccinelli:

“Consegnando soldi o oggetti preziosi non si risolverebbe comunque nulla e soprattutto nessuno tra le Forze dell’Ordine chiede soldi per telefono.”

Gli uomini dell’Arma stanno cercando di capire se ci sono punti di convergenza con le indagini portate avanti dai Comandi di Livorno e Milano, dove sono stati identificati alcuni responsabili del raggiro. I centralinisti potrebbero agire dall’area campana, dove sono stati censiti circa 200 pregiudicati che si interscambiano in questo ruolo, mentre sul territorio si muovono altre persone, mandate di volta in volta.

L'autore

Luca Pompei
Luca Pompei 50 anni nato a Pescara, inizia il lavoro di giornalista nel 1986 collaborando con un settimanale "La Nuova Gazzetta". Nel 1987 comincia a lavorare in televisione collaborando con la redazione sportiva dell' emittente TVQ. Riesce a conciliare lavoro e studio collaborando anche con altre emittenti come Rete8, Telemare, Tele Abruzzo Regionale e nel 1994 si laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università "G. d'Annunzio" con 110/110. Nel 1997 diventa giornalista professionista e nel 2005 pubblica il suo primo libro di racconti dal titolo "Leaves", nel 2016 il suo primo romanzo "La Talpa Muta". Tra le sue passioni anche la scrittura per il teatro con una serie di Monologhi messi in scena dalla Compagnia della Memoria.

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