Carabiniere teatino muore ad Ancona

Un carabiniere  originario di Chieti è morto ad Ancona stroncato da un malore .

Ha lavorato prestando servizio come ogni giorno ad Ancona e dopo aver finito il turno in caserma, ha salutato i colleghi con il solito sorriso Marco Menichini , carabiniere di 51 anni originario di Chieti ,città che amava tanto.  Lunedì, verso le 22, l’appuntato scelto, è stato stroncato da un arresto cardiaco mentre si trovava in uno degli alloggi di servizio poco distanti dalla Marina Militare di via Cristoforo Colombo. A trovarlo privo di sensi è stato il figlio di  14 anni. Nonostante i tempestivi soccorsi, per lui non c’è stato nulla da fare. L’ultimo gesto di generosità del militare è stata la donazione degli organi. Presso il Centro trapianti dell’ospedale marchigiano ha provveduto al prelievo dei tessuti. Menichini era originario di Chieti, da almeno vent’anni e si era trasferito ad Ancona per prestare servizio nella caserma di via XXV aprile, dove svolgeva principalmente le mansioni di autista. Era appassionato di running, motori e beach volley. Un grande amore per la famiglia e per il lavoro. Lunedì sera, dopo cena, nell’appartamento che gli aveva messo a disposizione l’Arma, c’erano lui e suo figlio che ha assistito al malore del genitore ed ha prontamente chiesto aiuto.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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