Campli, una casa famiglia nell’ex convento dei Cappuccini

convento-cappuccini-campli-rete8

“Nessun Centro d’accoglienza a Campli nell’ex convento dei Cappuccini ma una casa famiglia per italiani che ne hanno bisogno.”

È questa la dichiarazione fatta direttamente  dal primo cittadino camplese Pietro Quaresimale dopo la notizia uscita ieri e cioè l’intenzione da parte del  vescovo di Teramo Michele Seccia di adibire l’ex Convento dei frati  Cappuccini situato nella periferia del comune e non più utilizzato per scopi religiosi,  a struttura di accoglienza per immigrati.  Il sindaco in mattina ha ricevuto una mail da parte della curia di Teramo nella quale si specificava le intenzioni di riaprire le porte del convento non per dare spazio ai profughi ma creare una struttura adibita a casa famiglia.

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

Sii il primo a commentare su "Campli, una casa famiglia nell’ex convento dei Cappuccini"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*