Caccia, Le doppiette…impallinano la Regione

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La Regione Abruzzo nei giorni scorsi non ha concesso la proroga per la caccia alla beccaccia nei territori dei due ambiti territoriali di caccia teramani, ossia gli Atc Vomano e Salinello .

Questo nonostante la proroga era già stata inserita all’interno del calendario venatorio. Per questo motivo gli ambiti territoriali di caccia in questione hanno presentato una  diffida alla direzione del settore di competenza della Regione Abruzzo. I cacciatori, si dichiarano disposti a fare la propria parte ma chiedono alla Regione,  in particolare all’Assessore di riferimento Dino Pepe,  un incontro per fare  chiarezza sulla vicenda, che rischia di far allontanare sempre gli appassionati da questo mondo, limitando inoltre anche la funzione di controllo del territorio regionale che durante le loro battute possono svolgere.

“Abbiamo subito un grosso danno a causa dell’incompetenza dell’ufficio tecnico regionale”, ha dichiarato Franco Porrini dell’Atc Vomano, spiegando come, nonostante il suo ambito abbia rispettato i criteri e i tempi della delibera regionale riguardante la relazione sui censimenti, gli uffici regionali abbiano contestato dapprima la percentuale del territorio controllato e poi abbia richiesto le cartografie che, però, erano state inserite già nella richiesta lo scorso maggio. “Il danno oramai è stato fatto – prosegue Porrini – ma vogliamo valutare se ci sono le condizioni per chiedere i danni al dirigente e all’assessore regionale”.

 

L'autore

Federico Di Luigi
Nato a Teramo, iscritto all’albo dei giornalisti dal 2010, in questo anno inizia il lavoro di giornalista presso la redazione dell’emittente televisiva TVSei, nel 2012 entra a far parte come giornalista ed amministratore di un nuovo progetto editoriale “Latv dell’Adriatico” carica che a tutt'oggi ricopre. Dal 2013 lavora con Rete8 ricoprendo il ruolo di responsabile della redazione giornalistica di Teramo

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