Blasioli su emergenza clochards a Pescara: “il progetto c’è, Masci lo adotti”

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All’indomani del blitz del sindaco di Pescara Masci e delle forze dell’ordine, nei luoghi della città dove si rifugiano clochards e sbandati, tutto sembra tornato a com’era prima mentre si discute sul piano di ricollocazione.

Il sindaco Masci aveva individuato alcuni immobili per la sistemazione di coloro che hanno veramente bisogno di un alloggio ed il relativo allontanamento per coloro che invece che si nascondono per svolgere attività illecite. L’idea del primo cittadino quella di utilizzare i 26 appartamenti confiscati dalla specifica agenzia alla criminalità, ma su questo punto interviene il consigliere regionale del Pd ed ex vice sindaco Antonio Blasioli:

“Intanto è disdicevole che Masci equipari i senzatetto ad una situazione di degrado sociale, quasi a criminalizzare scelte il più delle volte disperate, c’è poi la questione degli appartamenti confiscati che non risolverebbero il problema. La passata amministrazione – ricorda Blasioli – aveva adottato un provvedimento estremamente efficace, il cosiddetto “Housing First”, finanziato con oltre 500 mila euro che individuava alcuni alloggi da riservare ai senzatetto con tanto di assistenza sociale fino al loro definitivo reintegro. Perché Masci non tiene conto di questa iniziativa e preferisce “parcheggiare” queste persone in alloggi per lo più relegati in periferie difficili della città?”

26 appartamenti confiscati che andrebbero, secondo Blasioli, utilizzati in modo diverso:

“Ci sono più di 700 famiglie in graduatoria che attendono una sistemazione e non dimentichiamoci che non è ancora terminata l’emergenza degli sfollati di Via Lago di Borgiano, questione che andrebbe al più presto risolta.”

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