Alitalia condannata a risarcire una famiglia di Città S.Angelo

Aerei Alitalia all'aeroporto di Fiumicino in una immagine d'archivio. ANSA

Alitalia condannata a risarcire una famiglia di Città S.Angelo, a seguito di una sentenza del giudice di Pace di Pescara.

I fatti risalgono a 4 anni fa quando una famiglia, di ritorno dal Disneyland di Parigi, rimase bloccata all’aeroporto “Charles De Gaulle” a causa della cancellazione di un volo comunicata, non in via preventiva, ma solo attraverso il display. A rendere ancora più disagevole la situazione il fatto che la donna, un avvocato, fosse in stato interessante ed il figlio in preda ad una forte sindrome influenzale. La famiglia fu costretta a passare l’intera notte all’aeroporto al freddo, visto che era il mese di gennaio, e senza alcun tipo di assistenza, non solo, ma, tramite gli agenti della polizia locale, Alitalia costrinse i viaggiatori beffati ad allontanarsi dall’area riservata alla compagnia. Al ritorno in Italia é scattato il ricorso e dopo quasi 4 anni, nonostante le opposizioni dei legali dell’Alitalia, prima fra tutte quella della competenza territoriale, respinta in base ad una disposizione della Cassazione del 2014, il giudice di Pace del tribunale civile di Pescara ha condannato Alitalia a pagare un indennizzo e a risarcire il danno morale alla famiglia.

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