Aca: si va verso il ritorno al cda

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 Si va verso il ritorno al cda all’Aca. L’assemblea dei sindaci svoltasi a Pescara rinviata dopo l’approvazione di un documento firmato da 28 Comuni.

Assemblea movimentata quella svoltasi oggi a Pescara dove i sindaci di 61 comuni del Pescarese, del Chietino e del Teramano si sono confrontati per decidere il futuro dell’Aca, l’azienda consortile acquedottistica. E’ stata accolta la proposta avanzata da 28 Comuni di tornare al ripristino del cda, dopo un triennio  in cui la società è stata gestita da un amministratore unico: l’avvocato Vincenzo Di Baldassarre. Rinviata, pertanto, la nomina della nuova governance dell’Azienda, come aveva sollecitato il sindaco di Francavilla al Mare Antonio Luciani , promotore  del documento approvato con il voto favorevole di 32 Comuni (pari a 38 quote); 22 i contrari (24 quote) e due gli astenuti.  I comuni contrari ,come quello di Pianella, guidato dal sindaco Sandro Marinelli, volevano la conferma dell’avvocato Di Baldassarre. All’ordine del giorno dell’assemblea dei sindaci, infatti,  c’era la conferma dell’amministratore unico o l’eventuale nomina del nuovo, ma l’attuale amministratore,Vincenzo Di Baldassarre, non si è detto disponibile a proseguire. A questo punto nella gestione, fino alla definizione delle procedure di rinnovo, subentra il collegio sindacale.

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

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