L’Aquila, ricostruzione: il Cipe sblocca 710 milioni per il 2016

Ricostruzione lLAquila

Nuova boccata d’ossigeno per la ricostruzione dell’Aquila e delle sue frazioni. Il via libera ai fondi per il 2016 previsti nella legge di Stabilità, riguarda un totale di 710 milioni di euro che si può cominciare a programmare e impegnare.

La Corte dei conti ha infatti bollinato la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (il Cipe) di fine dicembre scorso. Se ai 710 milioni si aggiungono i circa 200 del 2015 rimasti nelle casse del Comune dell’Aquila – risorse risparmiate dalla ricostruzione dell’anno scorso – i fondi arrivano a toccare il miliardo di euro.

Le risorse al momento restano soltanto “sulla carta”, ma daranno comunque l’avvio ai nuovi elenchi di buoni contributo – ossia quelli necessari per l’ottenimento dei finanziamenti – oltre quello in arrivo ai primi di marzo, il quindicesimo, che sblocca lavori per 100 milioni per lo più in centro, ma anche nelle frazioni.

“Ora bisogna mettere a posto i progetti – dice l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano – quando si chiedono le integrazioni ad essi, vanno completate subito, perchè bisogna essere veloci, la città non può più aspettare”.

L'autore

Marianna Gianforte
Giornalista professionista dal 2009, iscritta all'Albo dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. Dopo la laurea in Culture per la Comunicazione all’Università dell’Aquila, frequenta un master in Giornalismo all'Università di Teramo. Collabora con il quotidiano regionale "Il Centro Spa" e Radio Delta. La scrittura e il giornalismo fanno parte della sua vita, come anche lo sport. Ama la corsa, la bicicletta e la montagna.

Sii il primo a commentare su "L’Aquila, ricostruzione: il Cipe sblocca 710 milioni per il 2016"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*