Liscia, furto di carte d’identità in bianco

Trenta carte d’identità ancora in bianco e 100 euro in contanti: questo il bottino di un furto notturno compiuto ai danni del Comune di Liscia. Indagini concentrate su due giovani notati da molti in paese con fare sospetto proprio la sera del colpo.

Bottino magro e insolito per il raid notturno compiuto ai danni del Comune di Liscia: trenta carte d’identità ancora in bianco e 100 euro in contanti portate via dopo aver messo a soqquadro diversi uffici comunali. A dare l’allarme un custode che ha immediatamente allertato sindaco e carabinieri. E se le indagini si concentrano su due giovani, notati da molti in paese con fare sospetto proprio la sera del colpo, non si esclude che le 100 carte d’identità portate via ancora in bianco possano finire nel mercato dei clandestini in cerca di un documento, falso, per poter circolare e magari allontanarsi dall’Italia. Un’altra ipotesi è, invece, che i ladri abbiano portato via solo per dispetto quel poco che hanno trovato convinti di trovare in cassa più soldi o nelle stanze altri oggetti di valore come computer e affini.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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