Ricostruzione, parroco di Tempera denuncia minacce dalla camorra

Già tante le reazioni alle dichiarazioni di Don Giovanni Gatto, parroco di Tempera: ” Ho ricevuto pressioni e minacce da parte della camorra affinché mettessi una buona parola nell’affidamento dei lavori di ricostruzione post sisma”.

Il parroco originario del nord Italia, già da molti anni a L’Aquila e legato alla comunità di Tempera, dice di non aver paura e affronta a testa alta quanto trova la forza di denunciare. ” Ho ricevuto pressioni e minacce da parte della camorra affinché mettessi una buona parola nell’affidamento dei lavori di ricostruzione post sisma”. Questo quanto dichiarato da Don Giovanni Gatto, giovane parroco di Tempera molto amato dalla sua comunità di fedeli e non. Le prime minacce  nel 2010 quando Don Gatto viveva nel progetto case. Già allora denunciò tutto immediatamente: “Mi hanno usato per avvicinare famiglie del posto e spendendo il mio nome hanno tentato di ottenere favori e privilegi negli appalti post sisma. Credo nella giustizia e sono certo che tutti insieme possiamo allontanare anche questa forma di male. Dobbiamo allontanare queste persone che si avvicinano mascherati da buoni propositi”. Don Gatto avrebbe incontrato nei giorni scorsi i volontari di Libera, l’associazione di don Luigi Ciotti, in prima linea per la lotta contro la mafia.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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