Furto di bestiame, Dna sulle mucche

Si procederà anche alla prova del Dna su 4 mucche recuperate da un furto di bestiame avvenuto mesi fa sui pascoli del Gran Sasso. Indagano i carabinieri che l’hanno denominata ” Operazione Transumanza”.

Anche la prova del Dna su 4 delle decine di mucche rubate sui pascoli del Gran Sasso: i 4 animali recuperati a sei mesi dal furto sono il punto di partenza del nuovo filone nell’ambito dell’inchiesta denominata ” Operazione Transumanza”. Il primo grosso furto fu denunciato nell’ottobre del 2015 da un gruppo di allevatori aquilani ” ripuliti” di numerosi capi di bestiame: un furto destinato, per destrezza, a rimanere senza colpevoli se non fosse stato che dopo pochi mesi 4 delle diverse mucche rubate ( oltre 30)  furono ritrovate in un allevamento fuori regione. L’ultima novità in ordine di tempo è data dal sequestro dei 4 bovini rintracciati nella stalla di colui che secondo gli inquirenti era una sorta di ricettatore della ” merce”. Una perizia, molto simile alla prova del Dna, verrà eseguita da specialisti veterinari al fine di individuare correlazioni ed elementi utili alla chiusura delle indagini.

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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