Asse attrezzato, lo strano caso dei cartelli ‘incappucciati’

Ne abbiamo contati a decine, sono stati piantati lungo tutto l’asse attrezzato da Pescara a Chieti ( e viceversa) e nonostante siano incappucciati, con del cellophane grigio, si capisce distintamente che si tratta di limiti di velocità a 90 km/h.

Hanno fatto la loro ‘misteriosa’ comparsa una decina di giorni fa lungo tutto l’asse attrezzato nella direttrice Pescara-Chieti e viceversa: via via col passare dei giorni si sono moltiplicati fino a contarne una ventina circa. Nonostante siano incappucciati, con del cellophane grigio, si capisce distintamente che si tratta di cartelli stradali che limiteranno la velocità a 90 km/h: solo un paio, a ridosso nel tratto finale di asse all’altezza dell’ingresso dei caselli autostradali di Chieti- Brecciarola, lasciano intuire che in quel tratto il limite di 110 chilometri. Che sia questa nuova cartellonistica una chiave di lettura del futuro, a pagamento oppure no, dell’asse ? Del resto se la velocità consentita viene abbassata a 90 km/h questo potrebbe voler significare che l’arteria a scorrimento veloce più chiacchierata d’Abruzzo perderebbe la classificazione tecnico-amministrativa di strada di collegamento ad arteria autostradale con ciò che questo comporta anche in termini di gestione e costi. Una cosa è certa, anzi due: innanzitutto è evidente che quei cartelli stanno per scrivere un nuovo capitolo sulla storia dell’asse attrezzato. Secondo, abbiamo spulciato il codice della strada e alla voce ‘ classificazione delle strade in Italia’ ci siamo letteralmente persi tra dettagli in taluni casi impercettibili che fanno la differenza, mille diverse diciture e sotto classificazioni machiavelliche. Chiunque come noi, e siamo certi ne sarete tanti davvero, abbia notato i cartelli incappucciati o ne sappia di più ci faccia sapere!

Ecco i nuovi limiti di velocità, leggi qui

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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