7 indagati per la morte di Federico Agostinone

ambulanza

7 indagati per la morte di Federico Agostinone, il 36 enne di Montesilvano morto ieri schiacciato contro una trave del soffitto mentre lavorava sul cestello di un carro ponte nel piazzale della ex Rdb a Tortoreto.

Si tratta di un atto dovuto, quello a firma del pm Silvia Scamurra, in vista dell’autopsia fissata per la giornata di domani. Gli indagati sono i dipendenti delle varie ditte che erano responsabili della sicurezza nel cantiere.  L’incidente è avvenuto ieri mattina, dopo le 10.30. L’operaio stava lavorando da solo sul braccio del cestello di un carro ponte, che lui stesso manovrava, quando qualcosa non ha funzionato. Il cestello è stato proiettato verso l’alto, all’altezza di circa una decina di metri, e l’operaio è finito schiacciato contro una delle travi in cemento del soffitto. A nulla sono valsi i soccorsi immediati prima dei colleghi di lavoro e poi del personale sanitario del 118: il giovane, molto noto a Montesilvano, è morto sul colpo per la gravità delle ferite riportate. Agostinone stava lavorando per conto di una ditta di Pescara che a sua volta aveva avuto l’appalto dalla ditta che aveva rilevato i locali della ex Rdb dal fallimento.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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