Palena, condannato per l’operaio morto sotto un albero

Condannato a due anni di reclusione, pena sospesa, per omicidio colposo per la morte di un suo dipendente romeno schiacciato da un albero il 26 luglio 2011.

Questa la condanna inflitta a Rocco Muscente, 45 enne di Palena titolare di una ditta di attività forestali, per omicidio colposo in riferimento alla morte di un suo dipendente romeno, Stefan Borcanu, di 42 anni, schiacciato da un albero il 26 luglio 2011. L’uomo è stato condannato anche al risarcimento dei danni in separata sede e a una provvisionale di 20 mila euro euro ciascuno alle parti civili ovvero i genitori e i tre fratelli della vittima. Borcanu morì schiacciato da un albero, un faggio che aveva pretagliato e che aveva depezzato. La pianta, che in precedenza si era appoggiata ad un albero vicino, restando in bilico si schiantò a terra uccidendo l’uomo sul colpo. Il fatto accadde a Palena, su un terreno con pendenza del 90% reso viscido dalla pioggia. Secondo l’accusa Muscente non aveva adottato misure di prevenzione adeguate così da adibire a quel tipo di lavorazione solo lavoratori che avessero ricevuto adeguate istruzioni e specifico addestramento. Non era certamente esperto Borcanu assunto da appena tre giorni.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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