Giornata mondiale del diabete, visite e screening in Abruzzo

Nell’ambito della giornata mondiale del diabete, in programma ogni anno il 14 novembre, anche in Abruzzo screening e visite. A Chieti sabato 12 medici ed esperti forniranno info importanti e aiuti preziosi.

Istituita nel 1991, la Giornata Mondiale del Diabete si celebra ogni anno il 14 novembre. In Italia dal 2002 Diabete Italia organizza una settimana di incontri per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulla patologia, la sua prevenzione e la sua gestione. L’edizione 2016 (tema “Occhi sul diabete”) prevede centinaia di eventi organizzati da associazioni di persone con diabete, professionisti sanitari ed istituzioni. Anche in Abruzzo decine di appuntamenti scientifici, e non, avranno il compito di “addestrare” la popolazione a riconoscere i sintomi, gestire l’ereditarietà e seguire le cure. A Chieti, ad esempio, la Diabetologia territoriale organizza ” La diabetologia aperta”: per l’intera mattinata di sabato 12, dalle 8 alle 13, presso la propria sede (via Discesa delle Carceri) esperti e medici saranno a completa disposizione di quanti volessero chiedere informazioni oppure effettuare screening completamente gratuiti. L’appello a beneficiare in tanti della mattinata di sensibilizzazione è della responsabile della Diabetologia territoriale di Chieti la dottoressa Stefania Donatelli: un invito che ha la voce dell’intero staff a partire dalla dottoressa Anita Minnucci passando per gli infermieri specializzati.

I numeri del diabete in Italia

Secondo i dati diffusi dal rapporto 2015 dell’osservatorio ARNO nel nostro Paese il 6,2% delle persone ha il diabete. Si tratta di circa 4 milioni di italiani, ai quali si aggiunge il milione di coloro che sono affetti dalla patologia ma che ancora non ne sono consapevoli. Sommando i due dati la stima complessiva arriva a circa l’8% della popolazione adulta con proiezioni del 10% nei prossimi venti anni. Già oggi, considerando la popolazione tra i 65 e i 79 anni, la percentuale tra gli uomini è superiore al 20%. Dopo i 40 anni, dicono i medici, è doveroso controllare la glicemia ogni 2-3 anni in rapporto al tipo di rischio.

 

Controlli specifici anche per cani e gatti

La novità della Giornata mondiale di quest’anno riguarda la prevenzione del diabete nei cani e nei gatti. Su di loro l’incidenza del diabete mellito varia da 1:100 a 1:500. I più colpiti sono gli animali in età media o avanzata, le femmine non sterilizzate, e alcune razze geneticamente predisposte come barboncini, yorkshire, golden retreiver, labrador e pastori tedeschi. Nei felini l’allarme maggiore riguarda quelli in sovrappeso, in età avanzata e i maschi non sterilizzati. Il “Mese del Diabete del Cane e del Gatto” durerà per tutto novembre.