Sansificio sequestrato a Treglio, parla Menditto

Sansificio sequestrato a Treglio, parla Menditto. Il Procuratore di Lanciano, Francesco Menditto, ha spiegato quali sono le ragioni dei test in corso nel sansificio, sequestrato il 22 gennaio insieme con la centrale a biomasse.

“Il tribunale di Lanciano – si legge in una nota del tribunale – ha autorizzato i soli lavori diretti a rendere uno dei tre impianti di essiccazione del sansificio Vecere di Treglio conforme ai limiti di emissione di monossido di carbonio previsti dalla legislazione vigente, secondo l’interpretazione della procura, fino ad ora avvalorata dalle decisioni del Gip di Lanciano e del Tribunale del Riesame di Chieti, che sarà vagliata nel corso del processo che a breve inizierà innanzi al Tribunale di Lanciano”.

Il Procuratore aggiunge che dopo le analisi che verranno effettuate al termine dei lavori e alle quali presenzieranno i consulenti della Procura per verificare il rispetto dei limiti, verrà presa in considerazione l’eventuale revoca del sequestro.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

Sii il primo a commentare su "Sansificio sequestrato a Treglio, parla Menditto"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*