Nella Marsica ladri scatenati nei cimiteri

Nella Marsica ladri scatenati nei cimiteri: dopo il raid a Morino ieri è toccato al cimitero di Avezzano. Anche tra i loculi telecamere e pattuglie.

Tombe ripulite di fiori, lumini  e oggetti in rame: nei cimiteri della Marsica dilaga il fenomeno dei colpi sacrileghi. Indagano i carabinieri, si difendono come possono i cittadini: ad esempio lasciando sulle tombe cartelli con scritte ‘minacciose’ che, tuttavia, servono a ben poco a giudicare dai raid sempre più frequenti. Appena ieri mattina due giovani, non italiani, sono stati fermati perchè ritenuti gli autori degli ultimi furti nel cimitero di Morino. Sempre ieri ad Avezzano diverse le telefonate giunte a polizia e carabinieri per segnalare cappelle ripulite di oggetti e fiori. Tra gli anziani, intanto, cresce la paura di recarsi soli in visita ai propri defunti: completamente in balia dei ladri di rame e ferro, invece, la parte del vecchio cimitero di Avezzano dove poche lapidi delle moltissime ospitate sono ancora integre. Il sindaco Di Pangrazio ha rassicurato i cittadini annunciando l’installazione di telecamere all’interno della zona cimiteriale.

 

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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