Case di riposo Chieti, soldi entro l’11 oppure…

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Solo se arriveranno i primi soldi entro l’11 novembre i lavoratori delle case di riposo di Chieti potranno tornare a respirare e sperare.

Lungo, lunghissimo tavolo regionale questa mattina a Pescara per le sorti dei lavoratori delle case di riposo di Chieti. Determinante è stato il delicato ruolo mediatore del presidente D’Alfonso al quale è spettato il compito di batter cassa ai vari enti, comuni e asl, presenti e debitori. Al termine di un lungo confronto tra le parti, alla presenza di tutti i sindacati rappresentativi dei lavoratori e della Rsu, l’accordo sottoscritto prevede che entro pochi giorni vengano sbloccati circa 750 mila euro così suddivisi: 400 mila da parte della Asl di Chieti, 250 mila dal Comune di Pescara e 100 mila dal Comune di Chieti. Questa ‘ liquidità’ scongiurerebbe il blocco totale delle attività, spegnendo davvero ogni speranza, salvando in extremis tutta la parte contributiva arretrata da mesi. Il termine ultimo per versare quanto dovuto, infatti, è l’11 novembre: convinti che non ci si possa ridurre ancora una volta all’ultimo istante secondo, i lavoratori restano in stato di agitazione pur levando il presidio.

L'autore

Barbara Orsini
Laureata con lode in Scienze Politiche con una tesi pubblicata presso l’IILA di Roma, inizia subito l’avventura giornalistica collaborando con “Il Tempo” e con TVQ. Dal 2002 lavora per Rete8 dove si occupa di cronaca, politica, terza pagina, economia-sindacale e dove ha condotto la rubrica “Allo Specchio”. Ama leggere, viaggiare e declinare tendenze in tutte le sfaccettature.

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